Calciomercato Bologna: tre nomi sul taccuino di Sartori e Di Vaio dalla sfida di ieri sera contro l'Hellas Verona. Uno piaceva già in estate.
Nella serata di ieri è andata in scena la sfida di campionato tra
Bologna e
Hellas Verona. Nonostante la
sconfitta arrivata nei minuti finali per la squadra di
Italiano, ci sono
nuovi indizi per quanto riguarda il mercato in entrata dei rossoblù.
I nomi in questione sono
tre pedine fondamentali dello scacchiere di Zanetti, ovvero
Belahyane, Suslov e
Tchatchoua. I tre giocatori andrebbero incontro ai prerequisiti mostrati dalla coppia
Sartori-Di Vaio quando si tratta di andare a comprare nuovi giocatori:
giovani futuribili con un ottima predisposizione al gioco di squadra.
Bologna, ritorno di fiamma per Suslov
Già da luglio si parla del talentino di casa Verona
in ottica Bologna. Non appena fu chiuso l'affare
Dallinga per 18 milioni di euro, la dirigenza del Bologna sembrava pronta a
destinare i rimanenti fondi per il centrocampista slovacco. Ma poi non se ne fece più nulla.
Il
classe 2002 arriva a Verona a
settembre del 2023, nella stagione contraddistinta dalle
16 cessioni a gennaio, che un grande
Baroni riuscirà a guidare
verso la salvezza, grazie ai
24 punti nel solo girone di ritorno.
Il giocatore si inserirebbe a meraviglia nel
4-2-3-1 di Vincenzo Italiano, che potrebbe schierarlo fin da subito
come trequartista alle spalle di uno tra
Castro e
Dallinga.
Suslov è un giocatore molto forte
nell'uno contro uno, dotato di un'
eccellente tecnica, come testimoniato dal dato relativo ai
dribbling che prova ogni partita e alla conseguente percentuale con cui riesce a convertirli (
1,63 - 57%).
Nonostante il dato appena citato potrebbe trarci in inganno facendoci pensare a
Suslov come un giocatore istrionico ed egoista, ci sono altri dati che certificano il contrario,
aiutando la percezione che si tratti invece di un giocatore capace di dire la sua anche in fase di non possesso. Ecco il dato relativo ai
contrasti (1.81) e anche da quello dei
recuperi difensivi (0.13).