Come già evidenziato nelle precedenti settimane il calciomercato della Juventus in entrata è stato, almeno finora, incontestabile. Gli innesti di Douglas Luiz, Thuram e Di Gregorio, oltre quello, ovviamente, di Thiago Motta fanno dei bianconeri la squadra maggiormente accreditata a recitare il ruolo di anti-Inter in vista del prossimo campionato.
Ma la fase di acquisto orchestrata magistralmente da
Giuntoli non è, di certo, finita: per rinforzare il reparto arretrato, infatti, l'ex ds del
Napoli ha individuato le caratteristiche adatte in Jean-Clair
Todibo, difensore centrale attualmente in forza al
Nizza, stessa squadra da cui la Vecchia Signora ha appena prelevato il centrocampista fratello di Marcus e figlio di Lilian.
Nel dettaglio
Nelle tre annate trascorse tra le fila del club della Costa Azzurra
Todibo ha affinato le proprie qualità, specie nell'ultima sotto la guida di Francesco
Farioli, tant'è che per buona parte del primo spezzone stagionale i rossoneri sono stati, numeri alla mano, la miglior difesa dei top cinque campionati europei.
Anche questo ha spinto il
Nizza, che nell'estate 2021 lo ha riscattato per 8,5 milioni dal
Barcellona, a fissare il prezzo del cartellino sulla soglia dei 40 milioni di euro, cifra considerata spropositata dalla
Juventus che, però, nel frattempo ha raggiunto l'accordo totale con il diretto interessato sul nuovo ingaggio: 2 milioni annui netti a stagione più bonus, contro l'attuale milione e duecentomila euro percepito in Francia.
L'inserimento del West Ham
La
Juve che, come detto, gode dell'assoluto gradimento del classe '99 deve però prestare attenzione all'inserimento nella trattativa del nuovo
West Ham targato
Lopetegui, focalizzato nel risollevare le sorti di una squadra apparsa spenta e priva di energie nell'ultima parte della gestione
Moyes.
Gli Hammers, infatti, come riportato da
Footmercato hanno avanzato un'offerta di ben 36 milioni già accettata dal
Nizza a cui, però,
Todibo ha chiesto di aspettare i bianconeri che sperano di riuscire ad abbassare le pretese del club transalpino auspicando al contempo di poter contare su qualche cessione al fine disporre della giusta liquidità per sferrare il colpo decisivo.