L'annuncio della firma sul contratto di Zlatan Ibrahimovic è attesa a breve, ma non solo, la dirigenza rossonera sarebbe alla ricerca di una punta centrale di esperienza. Maldini avrebbe già trovato il profilo ideale, la palla passa al presidente granata.
Milan, la ricerca dell'attaccante parrebbe portare unicamente ad una direzione, è infatti
Andrea Belotti il nome caldo seguito da
Paolo Maldini in queste ultime settimane. Il dirigente rossonero è da sempre molto attento alle opportunità di mercato che possono nascere e l'attaccante granata è sicuramente una di quelle da cogliere al volo. Il classe 1993 nato a Calcinate sappiamo avere un contratto in scadenza al
30 giugno 2022 e qualche dubbio in merito al suo futuro.
Belotti è da anni la bandiera del Torino, la scelta di abbandonare la città della Mole non sarà di certo facile, ma all'età di
27 anni cercherebbe un progetto in grado di poterlo elevare, quello attuale granata non risponde di certo a queste caratteristiche, la squadra allenata da
Nicola starebbe infatti lottando per non retrocedere e la situazione pandemica attuale di certo non lascia presagire ad un futuro concentrato su traguardi ambiziosi. Da qui la voglia di cambiare aria e trovare quella consacrazione a giocatore top finora mai arrivata.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, Belotti in pole ma con un piano B, la strategia di Maldini
Una sola condizione
A breve potrebbe esserci un incontro tra
Paolo Maldini ed
Urbano Cairo per discutere del riscatto di
Meité, ma ovviamente non solo, sul tavolo della trattativa ci sarà sicuramente il
dossier Belotti per il quale il presidente granata aveva espressamente avanzato richieste per
35 milioni di euro in caso di non rinnovo di contratto.
Per Maldini la cifra pare del tutto eccessiva ad un anno dalla scadenza del contratto pertanto sarà disponibile a trattare
unicamente ad una condizione, ossia che Cairo accetti un'offerta di
20 milioni cash eventualmente innalzabili a
22 con l'inserimento di ulteriori bonus.
L'ex capitano rossonero è del tutto convinto che al momento la quotazione giusta per il giocatore sia sotto i
25 milioni pertanto vorrebbe trattare su queste basi definendo il limite massimo entro il quale abbandonare eventualmente l'operazione. La palla ora passa a Cairo, si attendono sviluppi.