Il Milan non ha affondato il colpo per Tiago Gabriel: davanti ai 30 milioni richiesti dal Lecce avrebbe pesato soprattutto il confronto con Mario Gila.
Tiago Gabriel, il Milan si ferma davanti alla richiesta del Lecce
Negli ultimi giorni del calciomercato Milan, il nome del difensore classe 2004 era tornato concretamente sul tavolo rossonero. La necessità era quella di aggiungere un altro centrale alla rosa di Ruben Amorim, ma la distanza economica con il Lecce non è stata colmata.
Il Milan era arrivato a mettere sul tavolo circa 20 milioni, mentre il club salentino continuava a fissare la
valutazione di Tiago Gabriel tra i 25 e i 30 milioni. Una forbice rimasta aperta fino alla chiusura della sessione.
A rendere ancora più difficile l’operazione sarebbe stato però un altro elemento. Arrivare alla cifra richiesta dal Lecce avrebbe significato investire per Tiago Gabriel praticamente quanto speso per portare Mario Gila dalla Lazio al Milan.
Il confronto con Gila cambia le valutazioni del Milan
Ed è proprio qui che il dossier avrebbe preso una direzione precisa. Nelle valutazioni interne del club, Gila sarebbe stato considerato nettamente superiore rispetto al centrale del Lecce.
Spendere circa 30 milioni per Tiago Gabriel, dopo aver investito una cifra simile sullo spagnolo, non sarebbe stato quindi ritenuto conveniente. Cardinale, i suoi collaboratori e Amorim avrebbero così deciso di non proseguire l’operazione.
Il punto non riguarda soltanto la richiesta economica del Lecce. Nel nuovo mercato Milan, il rapporto tra prezzo e valore attribuito al giocatore sembra avere un peso centrale nelle scelte della dirigenza.
Nessun centrale preso a qualsiasi condizione
La strategia seguita nelle ultime ore conferma una linea precisa: il Milan cercava un difensore, ma non era disposto a chiudere un’operazione soltanto per aumentare numericamente le alternative.
Saltata la pista Tiago Gabriel, i rossoneri non hanno aggiunto un altro centrale alla rosa. Amorim può però nuovamente contare su Fikayo Tomori, reintegrato dopo la mancata cessione nelle ultime ore della sessione.
Per Tiago Gabriel il calciomercato Milan si è quindi chiuso senza l’affondo definitivo. I 30 milioni richiesti dal Lecce e il confronto con Gila avrebbero portato il club a considerare l’investimento non in linea con le proprie valutazioni.
Una scelta che fotografa bene anche la direzione del mercato Milan: intervenire sì, ma soltanto quando prezzo e valore tecnico vengono considerati coerenti.