Il centrale serbo è seguito dai grandi club inglesi dopo una stagione da protagonista. In due anni il suo valore è cresciuto di oltre 40 milioni.
STRAHINJA PAVLOVIC DELL'AC MILAN IN AZIONE CONTRO IL VENEZIA FC (FOTO DI MARCO CANONIERO/LIGHTROCKET VIA GETTY IMAGES)
Il Milan aveva investito 18,5 milioni di euro per Strahinja Pavlović nell'estate 2024. Due anni dopo il centrale serbo è seguito dalla Premier League e la valutazione rossonera è salita fino a 60-65 milioni: oltre tre volte la cifra spesa per portarlo via dal Salisburgo.
Manchester United, Arsenal e Liverpool hanno inserito Pavlović nel proprio radar e lo hanno seguito nelle prime giornate della nuova Serie A.
Un interesse che arriva dopo una stagione nella quale il 25enne ha consolidato il proprio posto nella difesa del Milan.
Da 18,5 a 65 milioni in due anni
Il punto di partenza è il 31 luglio 2024, quando i rossoneri hanno acquistato Pavlović a titolo definitivo dal Salisburgo.
L'investimento è stato di 18,5 milioni di euro, con un contratto fino al 30 giugno 2028 e un'opzione per un'ulteriore stagione.
Da allora la valutazione del difensore è cresciuta rapidamente. Nel maggio 2026 il suo prezzo era arrivato intorno ai 40 milioni, mentre oggi la soglia fissata dal Milan è di 60-65 milioni.
Prendendo come riferimento i 65 milioni, il serbo vale circa tre volte e mezzo l'investimento effettuato dal club appena due anni fa.
La stagione che ha cambiato lo status di Pavlović
La crescita economica va di pari passo con quella sportiva.
Nel 2025/26 Pavlović ha disputato 34 partite di Serie A, partendo titolare in 33 occasioni e superando i 2.870 minuti in campionato.
A questi numeri ha aggiunto 5 gol e 1 assist, un contributo offensivo significativo per un centrale.
Anche il 2026/27 è iniziato con il difensore al centro della retroguardia rossonera: Pavlović ha disputato tutti i 180 minuti delle prime due giornate contro Torino e Venezia.
La Premier League segue il centrale del Milan
Quel rendimento ha attirato l'attenzione dell'Inghilterra.
Manchester United, Arsenal e Liverpool seguono il difensore, con osservatori presenti per valutarlo nelle prime partite della stagione.
Il suo profilo offre caratteristiche particolarmente interessanti: mancino di 1,94 metri, Pavlović è forte fisicamente, aggressivo nei duelli e utilizzabile sia in una difesa a tre sia in una linea a quattro.
Il mercato inglese ha chiuso il 1° settembre, quindi il dossier riguarda le prossime finestre. Il Milan, intanto, ha già stabilito il livello economico necessario per discutere il futuro del giocatore.
Il contratto rafforza la posizione del Milan
La dirigenza rossonera può gestire la situazione da una posizione favorevole.
Pavlović è sotto contratto fino al 2028 e il club dispone dell'opzione per prolungare il rapporto di un'altra stagione. Non esiste quindi una scadenza ravvicinata capace di costringere il Milan a vendere.
La progressione del prezzo racconta bene il cambiamento: 18,5 milioni nel 2024, circa 40 milioni nel maggio 2026 e 60-65 milioni oggi.
Sono tre cifre che fotografano l'evoluzione del serbo da investimento sul mercato a elemento centrale della rosa.
Pavlović è diventato un patrimonio del Milan
Quando è arrivato dal Salisburgo aveva 23 anni ed era un investimento da 18,5 milioni. Oggi ne ha 25, è stabilmente al centro della difesa rossonera e ha attirato l'attenzione di tre grandi club della Premier League.
La stagione da 34 presenze, 5 gol e 1 assist ha contribuito alla sua crescita, mentre i 180 minuti su 180 disputati nell'avvio del nuovo campionato confermano il suo peso nelle gerarchie.
Il risultato è soprattutto economico: rispetto alla cifra investita nel 2024, la valutazione massima di 65 milioni rappresenta un incremento di 46,5 milioni di euro.
Ed è questo il dato che cambia la prospettiva sulla notizia. L'interesse della Premier League non riguarda più una scommessa acquistata dal Salisburgo, ma uno dei patrimoni tecnici ed economici più importanti del Milan.
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