McKennie è diventato un punto fermo della Juventus di Spalletti, ma il rinnovo tarda ad arrivare: il centrocampista attende segnali dal club.
Da quando Luciano Spalletti è arrivato sulla panchina della Juventus, i bianconeri hanno trovato identità, compattezza e risultati. La squadra è risalita fino a pochi punti dalla vetta, pienamente dentro la zona Champions, anche se con una partita in più rispetto a Inter, Milan, Napoli e Bologna. In questo nuovo percorso, uno dei giocatori diventati imprescindibili per il tecnico di Certaldo è Weston McKennie.
Il paradosso, però, è che il suo futuro resta tutt’altro che definito. Il contratto dello statunitense scadrà infatti al termine della stagione e, ad oggi, non c’è ancora un accordo per il rinnovo.
Weston McKennie in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
McKennie, priorità Juve: ora tocca al club decidere
Le voci di mercato continuano a circolare, com’è ormai abitudine da anni attorno a McKennie: ogni estate sembra destinato a lasciare Torino, salvo poi conquistare puntualmente la fiducia dell’allenatore di turno grazie alla sua duttilità, alla corsa e al suo spirito di sacrificio.
Non sorprende, quindi, che diversi tecnici lo accoglierebbero volentieri: Antonio Conte, impegnato a costruire un Napoli sempre più camaleontico; Gian Piero Gasperini, ora alla Roma; e Massimiliano Allegri, che lo conosce benissimo e lo vorrebbe nel suo Milan.
Nonostante l’interesse diffuso, McKennie ha una priorità chiara: vuole restare alla Juventus. A Torino si trova bene, ha ritrovato centralità e sente di poter giocare un ruolo importante anche nel nuovo corso bianconero.
Ora, però, la palla passa alla dirigenza. La Juventus dovrà decidere se rinnovargli il contratto e blindare un giocatore che forse non farà mai stropicciare gli occhi, ma che quando serve risponde sempre presente.
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