In casa Fiorentina dopo la vittoria contro il Monza si aspetta il Napoli per provare a raggiungere anche attraverso il campionato la qualificazione alla Conference League.
Nel posticipo della 36esima giornata, nel 2-1 finale contro il club brianzolo, grande protagonista è stato il brasiliano
Arthur: ottima prova tecnica e gran gol a dieci minuti dalla fine a decidere l'incontro. Se c'è qualcosa che manca all'ex giocatore del
Barcellona è il feeling con il gol: quello di ieri sera è stato il primo con la
Fiorentina e il secondo in assoluto in Italia, troppo poco per un brasiliano dal talento innato.
Nel dopo gara alcune dichiarazioni di
Arthur hanno tenuta aperta la possibilità di una permanenza anche per la prossima stagione in maglia viola. Lui ha trovato un ambiente calcistico adatto alle proprie caratteristiche, la sua famiglia si è ambientata benissimo a Firenze.
L'ipotesi è remota, però: servirà uno sconto forte della Juventus sul prezzo fatto per il suo riscatto da parte dei viola,
20 milioni di euro sono troppi;
il brasiliano dovrà minimo dimezzarsi lo stipendio attuale da cinque milioni di euro.
Fiorentina: e se arrivasse un top player?

Se Arthur andasse via, secondo
Costantino Nicoletti, manager sportivo, spesso presente nelle trasmissioni di
Radio Firenze Viola potrebbe esserci un'idea clamorosa per raccogliere l'eredità del brasiliano.
Durante la trasmissione
Garrisca al vento Nicoletti ha dichiarato che Pradè potrebbe provare a portare Verratti a Firenze. Il pescarese classe 1992, che non ha mai giocato in Serie A, fu vicino ad arrivare in viola proprio nell'estate del 2012 prima dell'approdo al PSG. Dopo un anno in Arabia, Verratti potrebbe provare la sensazione di calcare i campi della Serie A.
Un'illazione di mercato... chissà non prenda corpo.