La Viola prepara la prima offerta per il classe 2005 e pensa a un contratto fino al 2031. I granata hanno già respinto assalti importanti dall'estero.
ALIEU NJIE DEL TORINO FC IN AZIONE NELLA PARTITA DI SERIE A CONTRO L'AC MILAN (FOTO DI NICOLÒ CAMPO/LIGHTROCKET VIA GETTY IMAGES)
La Fiorentina ha individuato in Alieu Njie uno dei profili per sostituire Ernest Poku e prepara la prima offerta ufficiale al Torino. Il classe 2005 piace per età, duttilità e margini di crescita, ma la trattativa nasce già su una base complicata: durante l'estate i granata hanno respinto diverse proposte e il Crystal Palace ha spinto il valore dell'esterno fino a circa 20 milioni di euro complessivi.
Per Njie i viola pensano a un trasferimento definitivo e a un contratto fino al 2031. L'idea è quindi investire su un giocatore ancora in crescita, non semplicemente trovare una soluzione numerica dopo l'uscita di Poku.
Perché la Fiorentina punta Njie
Il trasferimento di Ernest Poku al Besiktas ha lasciato alla Viola una necessità precisa: aggiungere un esterno offensivo capace di partire da sinistra.
Njie risponde a quell'identikit. Può agire largo, ma anche più vicino alla punta, ed è già abituato alla Serie A pur avendo soltanto 21 anni.
Nelle ultime ore i viola hanno contattato il suo entourage per conoscere le condizioni dell'operazione. Il passaggio successivo è la prima proposta ufficiale al Torino.
Il Torino ha già respinto offerte importanti
La difficoltà principale è economica. Durante l'estate l'Anderlecht si era mosso intorno ai 9-10 milioni di euro senza convincere i granata, mentre anche il Salisburgo ha provato ad avvicinarsi al giocatore.
Il tentativo più importante è arrivato però dal Crystal Palace, con una proposta costruita su circa 12-13 milioni di parte fissa e bonus in grado di portare il pacchetto vicino ai 20 milioni.
Il Torino non ha accettato, e quel precedente pesa ora sulle possibilità della Fiorentina: la società sa di avere un giocatore che ha già attirato offerte importanti dall'estero.
Il contratto fino al 2029 rafforza i granata
Njie ha rinnovato con il Torino nel luglio 2025 fino al 30 giugno 2029, con opzione per un'ulteriore stagione. Il club non è quindi costretto a vendere e può trattare da una posizione forte.
Per la Fiorentina significa dover trovare un equilibrio tra il potenziale del giocatore e una valutazione che il mercato estero ha già portato ben oltre i 10 milioni iniziali.
Njie, dalla Primavera alla Serie A
Nato il 14 maggio 2005 in Svezia, l'esterno è entrato nel settore giovanile del Torino nel 2021. Con la Primavera ha raccolto 71 presenze, 7 gol e 10 assist, prima di arrivare stabilmente in prima squadra.
Il debutto in Serie A è arrivato nel settembre 2024 contro l'Hellas Verona. Poco più di un mese dopo è caduto il primo gol nel massimo campionato, contro il Como: rete decisiva per l'1-0 granata.
Nelle stagioni 2024/25 e 2025/26 ha totalizzato 31 presenze in Serie A, 2 gol e 1 assist. Nell'ultima annata ha giocato 15 partite, con una rete e un assist.
Un investimento sul potenziale
I numeri spiegano anche la natura dell'operazione. Njie non arriva come esterno già affermato, ma come giocatore da sviluppare: a 21 anni ha esperienza nel massimo campionato, può coprire più posizioni offensive e ha ancora margini importanti sul piano della continuità e della produzione.
Il possibile contratto fino al 2031 andrebbe proprio in questa direzione: dare tempo al giocatore per crescere e allo stesso tempo proteggere l'investimento.
Njie serve alla Fiorentina dopo l'uscita di Poku, ma il vero ostacolo è il Torino: dopo un'estate di offerte respinte, il prezzo del classe 2005 non è più quello di inizio mercato.
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