Fiorentina: un mercato che non decolla

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
Fiorentina: un mercato che non decolla
Condividi:
Fiorentina un mercato che non decolla L'atro giorno in ritiro a Moena si è presentato Andrea della Valle col suo amico presidente Cognigni, proprio nel giorno in cui le trattative più importanti o necessarie stavano saltando,ovvero quella di Pasalic e Pjaca da giorni dati per fatti dal suo stesso direttore dell’area tecnica, in realtà siano andati all’Atalanta (Pasalic) o siano ancora in alto mare (Pjaca). Intanto Corvino si arrende e dice "ho finito i soldi" La visita di Della Valle era per cercare di portare entusiasmo e di rasserenare l'ambiente e Pioli, ma le sue rasicurazioni sono andate in difficoltà come il mercato della Fiorentina. In due mesi di mercato per ora sono arrivati tre acquisti: un portiere, un terzino e un difensore. Vanno a  sostituire Sportiello, Bruno Gaspar e il povero Astori. Di quello che serviva e serve ancora , niente di niente, tutti gli obiettivi sfumati uno dopo l’altro. E il presidente viola non è stato affatto convincente nel dare delle spiegazioni. Anzi, ha parlato dell’obiettivo, "punteremo al settimo posto". Un obiettivo minimo, senza ricordare che solo il sesto posto garantisce una qualificazione all'Europa League. La Fiorentina ha fatturato nel 2017 ,184 milioni di euro e non può essere paragonata ad Atalanta e Torino (attorno ai 150) o addirittura al Bologna come ha fatto lui (non arriva a cento). La Fiorentina è un’altra roba, ha un’altra dimensione, deve avere un’altra dimensione. Puntare al settimo posto per competere con Torino, Atalanta, Sampdoria è già una dimostrazione di debolezza. Fino a due anni fa la Fiorentina si batteva per l’Europa League e molte volte competeva addirittura con Inter, Milan e Lazio. Il crollo delle ambizioni è evidente e inspiegabile soprattutto ora che i conti vanno bene. L'organico reale della Fiorentina descritta dal presidente non è poi quello reale. Dei 30 giocatori dei quali Adv ha parlato, due sono già andati in prestito (Meli e Gori) . Undici di questi (Dragowsky, Maxi Oliveira, Diks, Sanchez, Schetino, Cristoforo, Eysseric, Thereau, Baez, Zekhnini e Venuti) fanno parte di quelli che Pioli non avrebbe voluto in ritiro. Un altro in bilico è Saponara e siamo a dodici. Trenta meno quattordici fa sedici. I giocatori sono sedici, compresi i ragazzini aggregati della Primavera, a meno che non si tengano ancora quelli che Pioli sperava di non allenare più. Della Valle ha promesso ¾ innesti ,basteranno? Sopratutto se oggi verrà confermata l'Europa League. Sono due mesi che Corvino insegue obiettivi importanti, giocatori di valore, per poi arrendersi dicendo : "Ho finito il budget" Qui davvero i conti non tornano come la storia dello stadio. Della Valle ha chiesto altri sei mesi perchè ancora non sono pronti i progetti e vari documenti,quindi bisognerà chiedere un altra deroga al comune. Ci sono ancora 28 giorni di mercato, vediamo quello che Delle Valle saprà fare.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

Articoli correlati

Juventus, Fiorentina, Cher Ndour: il profilo ideale per la nuova mediana
Calciomercato

Juventus, Fiorentina, Cher Ndour: il profilo ideale per la nuova mediana

Il centrocampista viola resta tra i profili più apprezzati dalla Juventus. Giovane, italiano e già protagonista tra Fiorentina e Under 21, riunisce fisicità, tecnica e duttilità: caratteristiche che spiegano perché i bianconeri continuino a seguirlo.

07/10/2026, 14:27
Juventus, Yildiz può superare Pogba: il record da 150 milioni
Calciomercato

Juventus, Yildiz può superare Pogba: il record da 150 milioni

Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.

09/10/2026, 16:00
Juventus, Leonard Prescott: il Bayern Munich rischia di perderlo per Urbig
Calciomercato

Juventus, Leonard Prescott: il Bayern Munich rischia di perderlo per Urbig

Il portiere classe 2009 ha il contratto in scadenza nel 2027 e il rinnovo resta bloccato. La scelta dei bavaresi di puntare su Jonas Urbig come erede di Neuer apre uno scenario interessante per i bianconeri.

09/10/2026, 14:44
Como, Sergio Camello: 10 milioni per anticipare tutti
Calciomercato

Como, Sergio Camello: 10 milioni per anticipare tutti

Il club lariano punta l'attaccante del Rayo Vallecano, protagonista con sette gol in sette partite di Liga. La scadenza del contratto nel 2027 può accelerare le mosse di gennaio.

09/10/2026, 14:02
Inter, il vero nodo in attacco non è il bomber: cosa serve a Chivu
Calciomercato

Inter, il vero nodo in attacco non è il bomber: cosa serve a Chivu

I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.

09/10/2026, 12:08
Anguissa, Inter alla finestra: il Napoli rischia di perderlo a zero
Calciomercato

Anguissa, Inter alla finestra: il Napoli rischia di perderlo a zero

Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.

09/10/2026, 10:05