Le parole di Guardiola
Nonostante una prima stagione e mezza positiva, Julian Alvarez sembra aver chiesto la cessione. Il classe 2000 ha collezionato 67 presenze, siglando 20 gol e fornendo 10 assist. Tuttavia, la presenza ingombrante di Haaland ha convinto il giocatore a volersi separare dai citiziens.
I maggiori top club si sono subito mossi. Su tutti PSG, Atletico Madrid e Arsenal, che sembrano i maggiori indiziati. Da parte sua Guardiola ha voluto spegnere le possibili voci di un trasferimento, lasciando però l'ultima parola al giocatore.
Di seguito le parole di Guardiola:
"Julian è assolutamente un nostro giocatore non c'è nessuna novità. Non ho niente da dire. Tornerà, conto su di lui, ma ha detto alla televisioni che le decisioni saranno prese tutti insieme. Ora deve riposare e quando si sentirà pronto a tornare, lo farà. Sono sicuro che quando tornerà lo abbraccerò e gli farò i complimenti per la Coppa America, per le Olimpiadi e inizieremo a lavorare insieme. Questa è la realtà. Nel frattempo, ho milioni di cose a cui pensare, per quanto riguarda la squadra.
La prossima settimana giochiamo per il primo trofeo della stagione contro il Manchester United a Wembley. Tra due settimane giochiamo di nuovo a Stamford Bridge, questa è la mia unica preoccupazione".Guardiola: "Alvarez? Conto su di lui, ma..."

Le parole di Guardiola
Nonostante una prima stagione e mezza positiva, Julian Alvarez sembra aver chiesto la cessione. Il classe 2000 ha collezionato 67 presenze, siglando 20 gol e fornendo 10 assist. Tuttavia, la presenza ingombrante di Haaland ha convinto il giocatore a volersi separare dai citiziens.
I maggiori top club si sono subito mossi. Su tutti PSG, Atletico Madrid e Arsenal, che sembrano i maggiori indiziati. Da parte sua Guardiola ha voluto spegnere le possibili voci di un trasferimento, lasciando però l'ultima parola al giocatore.
Di seguito le parole di Guardiola:
"Julian è assolutamente un nostro giocatore non c'è nessuna novità. Non ho niente da dire. Tornerà, conto su di lui, ma ha detto alla televisioni che le decisioni saranno prese tutti insieme. Ora deve riposare e quando si sentirà pronto a tornare, lo farà. Sono sicuro che quando tornerà lo abbraccerò e gli farò i complimenti per la Coppa America, per le Olimpiadi e inizieremo a lavorare insieme. Questa è la realtà. Nel frattempo, ho milioni di cose a cui pensare, per quanto riguarda la squadra.
La prossima settimana giochiamo per il primo trofeo della stagione contro il Manchester United a Wembley. Tra due settimane giochiamo di nuovo a Stamford Bridge, questa è la mia unica preoccupazione".Autore

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