Da
Alex Sandro ad Alejandro
Grimaldo. Potrebbe essere questo il nome pronto a caratterizzare l'estate bianconera. Il contratto del brasiliano scade a giugno 2020, ma la strada per il rinnovo si preannuncia
impervia.
Manca l'accordo
Come riporta il Corriere dello sport, le parti non riescono a trovare un punto di incontro fra domanda ed offerta. Dopo la scorsa stagione, giocata al di sotto delle aspettative, Alex Sandro sembra essere tornato quel giocatore che due anni fa ha fatto innamorare i tifosi juventini con le sue scorribande sulla fascia.
Proprio per questo il brasiliano, che percepisce
2,8 milioni a stagione, non ritiene congrua l'enorme differenza salariale con i top player bianconeri. La società è disposta ad aumentare la cifra a
4 milioni annui con bonus, mentre il giocatore ne chiede
5.
Via Sandro. Arriva Grimaldo.
Se non verrà trovato un accordo, la Juve venderà il brasiliano nella sessione estiva del mercato, cercando di guadagnare il più possibile dalla cessione. Non mancheranno di certo le pretendenti, considerando che il Psg, qualche mese fa, era disposto ad offrire 35/40 milioni per il terzino classe '91.
Con i soldi incassati dalla vendita, la Juve proverà l'
assalto allo spagnolo Alejandro Grimaldo che il Benfica potrebbe lasciar partire per una cifra vicina ai
35 milioni. Grimaldo è stato già accostato al campionato italiano quest'estate, quando il Napoli aveva individuato nello spagnolo il perfetto sostituto di Ghoulam, in caso di un eventuale addio dell'algerino.

Nato nella cantera del Barcellona, ma dal 2016 in forza al Benfica, lo spagnolo, classe 1995, rappresenta il profilo ideale per sostituire Alex Sandro.
Il profilo dello spagnolo
Grimaldo è un ottimo
terzino sinistro, bravo tecnicamente e capace di fornire deliziosi assist ai compagni. È
abile in entrambe le fasi ed è molto pericoloso sulle palle inattive, come dimostrato proprio alla Juventus, vittima di una sua stupenda punizione che ha trafitto Perin, nella partita di International Champions Cup, durante la tournée americana di questa estate.
Per le sue caratteristiche molto offensive è stato addirittura paragonato a
Dani Alves, altro campione passato sotto la Mole.
Lo spagnolo potrebbe dunque ripercorrere le orme di Alex Sandro, non solo sulla corsia di sinistra. Infatti, come il n. 12 bianconero, proviene dal campionato portoghese e vuole dimostrare a tutti di essere pronto a salire alla ribalta in palcoscenici più importanti.