Ten Hag si chiarisce con Sancho e, sembra, che il rapporto tra i due sia decisamente migliorato. Juventus e Giuntoli, ora, potrebbero cambiare rotta.
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus
Jadon Sancho era stato indicato come uno degli obiettivi primari della Juventusper il reparto offensivo.
I rapporti gelidi tra Ten Hag ed il giocatore portavano i tifosi bianconeri a sognare in grande. Ma, improvvisamente, il vento in casa United sembra cambiato e questo mutamento potrebbe cambiare i piani della Juventus.
La pace tra tecnico e Sancho
Tra l'ex Borussia Dortmund e Ten Hag sembra essere tornato il sereno.
Dopo le prime due annate in cui Sancho aveva trovato continuità, all'inizio della stagione targata 23/24 tra Sancho e il tecnico del Manchester United era esplosa una forte diatriba che aveva portato l'inglese ad essere estromesso dalla rosa.
Una situazione risolta a gennaio, con la cessione a titolo temporaneo in Bundesliga.
Il rientro in Inghilterra, però, non lasciava presagire alla permanenza del calciatore, legata in primis al crudo rapporto tra lo stesso e l'allenatore.
Una situazione che sembrava impossibile da risolvere, se non con la separazione tra le parti. Eppure, ecco il colpo di scena: pace fatta e confermata dalle dichiarazioni di Ten Hag.
Cambiano i piani di Giuntoli?
Cristiano Giuntoli sporting director of Napoli, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Inter final result, Napoli 3, Inter 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Il nuovo scenario in casa United potrebbe cambiare i piani di Giuntoli: Sancho, infatti, era il profilo primario ed il più raggiungibile.
A questo punto, ci sarà un cambio di piani? Forse sì e non è un'ipotesi da escludere.
Giuntoli, come riportato ieri dalla nostra Redazione, sta valutando Galeno del Porto, che ha disputato un'ottima stagione in Portogallo: 16 goal e 12 assist tra tutte le competizioni.
L'altro nome in auge resta quello di Adeyemi, anche se la richiesta del Borussia Dortmund resta tra i 40 ed i 50 milioni di euro.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
La concorrenza tra i due attaccanti offre nuove soluzioni ad Alberto Aquilani e può influenzare le strategie del club per il mercato invernale. Palmieri conferma la fiducia nell'attuale reparto offensivo.
Dopo una prima stagione tra alti e bassi, il difensore serbo è diventato un punto fermo della squadra di Amorim. Il rinnovo premia una crescita che ha cambiato le gerarchie rossonere.
Il tecnico piemontese verso la firma dopo l'esonero di Stroppa: secondo Nicolò Schira è risolto il contratto con la Cremonese. Il Venezia cerca la svolta dopo sei sconfitte consecutive in Serie A.