Il classe 2008 ha debuttato in Serie A con 45 minuti contro il Sassuolo ed è stato indicato da Tedesco tra i migliori in campo. Ora il Bologna prepara il nuovo contratto.
MARCO LIBRA DEL BOLOGNA FC CONTENDE IL PALLONE AD ANDREA GHION DELL'US SASSUOLO (FOTO DI FABIO PATAMIA/GETTY IMAGES)
In estate Marco Libra poteva lasciare Bologna in prestito: sono arrivate diverse richieste, ma Domenico Tedesco ha posto il veto alla partenza del classe 2008. Poche settimane dopo il centrocampista ha giocato 45 minuti al debutto in Serie A contro il Sassuolo ed è stato indicato dallo stesso allenatore tra i migliori in campo. Ora il Bologna prepara il rinnovo.
Il nuovo contratto non nasce quindi da una sola prestazione. È il passo successivo di un percorso iniziato durante il precampionato, quando Tedesco ha scelto di trattenere Libra e di inserirlo stabilmente nel gruppo della prima squadra.
Dal prestito bloccato alla prima squadra
Durante l'estate diversi club hanno chiesto il centrocampista in prestito. Per un giocatore nato nel 2008 una stagione lontano da Bologna avrebbe potuto rappresentare una strada per trovare continuità, ma il tecnico ha scelto diversamente.
Tedesco lo ha portato in ritiro, lo ha osservato durante la preparazione e ne ha bloccato la partenza. Con il passare delle settimane Libra ha così conquistato un posto stabile nel gruppo rossoblù.
Prima dell'inizio del campionato l'allenatore aveva già chiarito il suo status, definendolo un giocatore "in pianta stabile" nella rosa. L'esordio in Serie A ha poi trasformato quella fiducia in minuti ufficiali.
Quarantacinque minuti contro il Sassuolo
La conferma è arrivata il 6 settembre, nel 2-2 tra Bologna e Sassuolo al Dall'Ara.
Libra è entrato al 46' al posto di Jens Odgaard e ha disputato tutto il secondo tempo. Non pochi minuti nel finale, quindi, ma metà partita in un derby ancora aperto.
La risposta del classe 2008 ha convinto Tedesco, che nel post-partita lo ha inserito tra i migliori dei rossoblù.
"Libra è entrato alla grande, direi che si è dimostrato fra i migliori in campo grazie alla grande qualità di cui dispone", ha spiegato l'allenatore.
Il centrocampista ha partecipato anche all'azione del definitivo 2-2: una sua conclusione è stata respinta da Muric prima del tap-in di Dovbyk.
Dall'Under 18 alla Serie A
La crescita di Libra è stata rapidissima.
Nato a Caracas il 21 marzo 2008, è al Bologna dal 2021. Nella stagione 2025/26 ha iniziato con l'Under 18, collezionando sei presenze, prima di essere promosso nella formazione Primavera.
Con l'Under 20 ha poi disputato 22 partite, comprese quelle della fase finale. A fine maggio è arrivata anche la convocazione con la nazionale maggiore del Venezuela per le amichevoli contro Turchia e Iraq.
Nel giro di pochi mesi il suo percorso ha seguito una linea precisa: Under 18, Primavera, nazionale venezuelana, prima squadra e infine Serie A.
Tedesco aveva già scelto Libra
Il debutto contro il Sassuolo non ha cambiato la posizione dell'allenatore sul giocatore: l'ha confermata.
La decisione più importante era arrivata durante l'estate. Di fronte alle richieste di prestito, Tedesco ha preferito tenere Libra a Bologna e accompagnarne direttamente la crescita all'interno della prima squadra.
Il primo test in Serie A ha dato una risposta immediata: 45 minuti e un giudizio pubblico molto positivo del tecnico.
È questo passaggio a dare un significato diverso al rinnovo. Il club non sta blindando soltanto un giovane che ha appena debuttato, ma un giocatore sul quale Tedesco aveva già deciso di puntare prima dell'inizio del campionato.
Bologna pronto a blindarlo
Ora la dirigenza prepara il nuovo contratto per mettere al sicuro uno dei talenti più giovani della rosa.
In poche settimane lo scenario è cambiato completamente: dalle richieste di prestito alla permanenza, dalla Primavera alla Serie A, fino ai complimenti pubblici di Tedesco.
Il Bologna aveva la possibilità di mandare Libra a cercare minuti altrove. Tedesco ha scelto di tenerlo, e quei minuti sono arrivati direttamente in rossoblù.
Dopo il debutto contro il Sassuolo, il rinnovo è il prossimo passo del percorso costruito per il classe 2008.
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