Lorenzo Lucca, è lui la stella nascente oggetto del desiderio di numerosi club del calcio italiano. Un vero e proprio magic moment per l'attaccante in forza al Pisa. Ecco come parla di lui Renzo Castagnini, Ds del Palermo.
Lorenzo Lucca, un periodo assolutamente
fortunato e positivo questo per il classe 2000 nato a Moncalieri. Reti ed assist a profusione con il
Pisa nella serie cadetta. Siamo infatti a quota
6 gol in 7 partite, numeri che gli hanno permesso di essere convocato nella Nazionale Under 21. Il giocatore è fortemente seguito da
Juventus, Milan, Inter, Fiorentina ed inizierebbe ad avere anche gli occhi puntati addosso da parte di alcuni club europei.
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Lorenzo Lucca, le parole del Ds Castagnini
Renzo Castagnini, Ds del Palermo, è stato intervistato da
Tuttosport in occasione dell'ascesa del suo gioiello, il giocatore che prima di altri ha scoperto e lanciato nel calcio che conta. Queste le sue parole in merito all'esplosione dell'attaccante piemontese:"
Vi assicuro che i primi sei mesi a Palermo non ha visto il campo. L'allenatore non lo faceva giocare. Noi però credevamo fortemente nel giocatore ed al termine dell'annata in D gli è stato fatto un contratto di 4 anni. A me era sempre piaciuto, ma quando ho iniziato a vederlo in allenamento sono rimasto a bocca aperta".
Ed ancora:"
Ho sempre pensato che Lucca fosse un giocatore unico e sono convinto che arriverà in una big. Non avevo mai visto prima un attaccante alto due metri, ma allo stesso tempo dinamico, agile ed abile nello stretto. Ha oltretutto un tiro potente da fermo, alla Batistuta. E poi ha lo spirito giusto, ama allenarsi ed in campo, oltre a segnare, si sbatte ed aiuta i compagni, un po' come faceva Mandzukic. Non è Toni, non è Haaland. E' Lucca".
Futuro al Milan? Le sue parole:"
Qualsiasi top club va bene, ma lo vedrei particolarmente bene nel progetto giovane del Milan".