Milan, anche durante la sfida di ieri sera contro il Bologna il trequartista rossonero ha vistosamente steccato. Andiamo qui di seguito a ripercorrere la sua stagione, non di certo fortunata.
Brahim Diaz ha smarrito la strada. Il folletto
rossonero si è letteralmente perso per strada e a nulla stanno servendo le parole del tecnico
Stefano Pioli il quale, insieme al resto della squadra, sta mettendo il giocatore sotto la sua ala protettiva difendendolo da ogni attacco proveniente dal mondo esterno.
Una questione da sistemare all'interno delle quattro mura dello spogliatoio, una motivazione da fare rinascere. Un problema di testa, è evidente. Difficile però riuscire a trovare la molla giusta, sicuramente allo stato attuale non è ancora stata trovata. Ma il tempo stringe ed i numeri stanno iniziando a diventare impietosi. Brahim Diaz infatti non segna dal
25 settembre del 2021 in occasione di Milan-Spezia e non manda un compagno in rete addirittura dal
4 dicembre. Numeri che si commentano da soli.
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Milan, ora che succede?
Sappiamo che Brahim Diaz è al Milan sotto la formula del
prestito biennale con diritto di riscatto fino al
30 giugno del 2023. In essere la possibilità di un controriscatto da parte del
Real Madrid che sappiamo però che non eserciterà.
Paolo Maldini avrebbe chiesto un incontro con
Florentino Perez al fine di effettuare una proposta di
riscatto immediato a 16-17 milioni di euro, inferiori quindi ai
22 pattuiti.
Da fonti interne molto vicine al club tale richiesta pare essere stata rifiutata. Il Real Madrid punta ad arrivare alla fine naturale del prestito per effettuare ogni tipo di valutazione, mentre il Milan, dopo il rifiuto dello sconto, starebbe ragionando di muoversi sul mercato per coprirsi con un altro trequartista nel caso che la crisi dello spagnolo fosse irreversibile.