Milan, non tutte rose e fiori all'interno dello spogliatoio rossonero. Il tecnico e la dirigenza dovranno nelle prossime settimane aggiustare il tiro su una questione che, se non curata, potrebbe diventare un problema serio.
Ante Rebic è in crisi. L'attaccante croato dopo un inizio di
stagione incoraggiante non sta replicando quanto di buono fatto vedere nei mesi precedenti. Una vera e propria involuzione che lo sta portando a commettere errori in partita davvero elementari. Cose che una volta non sarebbero accadute.
E' una personalità senza dubbio sensibile quella del classe 1993 nato a Spalato. Un giocatore che vuole sentire il calore non solo dei tifosi, ma anche dei compagni di squadra. Un atleta che deve essere di continuo motivato dall'allenatore e che ha necessità di giocare per un minutaggio senz'altro superiore rispetto a quello riservato dal tecnico. Ma davanti a lui nelle gerarchie c'è un certo
Rafael Leao, un giocatore in questo momento difficile da lasciare in panchina.
Se poi aggiungiamo il fatto che da
falso nueve il giocatore ha mai reso in maniera ottimale possiamo sostenere di essere di fronte ad un bel dilemma. Soprattutto perchè
Rebic chiede garanzie per restare al Milan ed in questo momento la dirigenza non riesce a promettergliele se non per dare il cambio a Leao. Forse troppo poco per un giocatore il cui interesse è quello di rilanciarsi in grande stile. Ci sono in corso
attente valutazioni da parte di
Maldini e
Massara i quali non escludono a priori un'eventuale cessione.
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