Milan, nonostante sia in atto una campagna di rafforzamento della squadra, ci sono da piazzare i cosiddetti esuberi. Andiamo a vedere come questi incidono sul bilancio rossonero.
Il
Milan ha l'obiettivo di rinforzare la squadra, per mettere nel mirino la
seconda stella e la qualificazione alla
Champions League. La cessione di
Sandro Tonali, in tutto questo, ha immesso denaro fresco da reinvestire sul mercato.
Parte delle risorse, tuttavia, dipenderanno dalla
cessione degli esuberi. Sono almeno sette i giocatori con la valigia pronta.
Quanto incidono sulle casse del Milan questo giocatori fuori dal progetto? Il più "caro" e' di certo
Mattia Caldara.
Milan, sette pedine per un grande risparmio?
Il difensore, quest'anno in prestito allo Spezia, incide sui conti, secondo i dati di
Calcio & Finanza, tra ammortamento e stipendio lordo, per
7.488.858 euro.
L'ex Atalanta precede un giocatore ormai fuori dalle logiche di Milanello come
Ante Rebic. Il croato ha un peso a bilancio pari a
5.925.000 euro.
Poco sotto il numero 12 troviamo la delusione
Divock Origi. Il belga, arrivato con grandi speranze quest'anno, incide per
5.405.000 euro.
Sono
4.575.000 euro, invece, la quota che il
Milan ha a carico riferita a
Junior Messias. Con il probabile arrivo di uno tra
Chukwueze e
Pulisic, il brasiliano e' seriamente candidato a partire.
Da Adli a Gabbia, gli esuberi meno cari
Oggetto misterioso e poco utilizzato da Stefano Pioli e', invece,
Yacine Adli. L'ex Bordeaux, arrivato per
8,5 milioni di euro dai francesi, appare già sulla porta di uscita.
Il giocatore pesa sul Milan per 2.759.111 euro.
Poco sotto Adli troviamo
Fode Ballo-Toure. Il terzino, richiesto in Germania e Francia, incide per
2.676.062 euro.

Il più "economico" tra questi giocatori fuori dal progetto, infine, risponde al nome di
Matteo Gabbia.
Il difensore costa al
Milan appena
1.480.000 euro.
Nell'ipotesi in cui tutti questi giocatori venissero ceduti, spiega sempre
Calcio & Finanza, il
Milan si garantirebbe un risparmio di ben
30 milioni di euro.