Milan, seppur a piccoli passi si avvicinano inesorabili i rinnovi in dirigenza.
L'accordo trovato sulla base di un
biennale (con opzione per il
terzo anno) ha accelerato le
tempistiche che stavano assumendo queste due trattative
legate tra di loro.
Come volevasi dimostrare, il
malumore nell'animo dei tifosi rossoneri si sta
placando a poco a poco: una volta che verrà sancita
l'ufficialità, poi, i
Campioni d'Italia in carica potranno iniziare a rinforzarsi.
I malcontenti, tuttavia, non riguardano soltanto la
delicata situazione a livello societario, ma anche le varie speculazioni che si stavano insinuando sul presunto (e
limitato) budget di mercato.
Il popolo
rossonero (come è anche giusto che sia per andare all'assalto dell'ottava
Coppa Campioni) esige 2/3 acquisti di
spessore: innesti da
Milan che possano indirizzare le partite
complicate.

Se quest'anno la fascia sinistra ha risolto non pochi problemi in quel di
Milanello (soprattutto, ricordiamo il gol vittoria di
Leao contro la
Fiorentina che ha fatto esplodere
San Siro), sulla fascia destra il
Milan ha mostrato diverse
lacune.
Tra i nomi in voga c'era anche
Paulo Dybala: fino a pochi giorni fa, l'argentino era dato per certo con la maglia
nerazzurra.
Poi, la
rapidissima chiusura dell'affare
Lukaku-Inter ha di fatto
ridimensionato le carte in tavola:
Dybala ha tentennato (sta chiedendo tempo a
Marotta), e la pista nerazzurra si è
leggermente raffreddata.
Sul social monta un ritorno di fiamma per il
Milan: tuttavia, i progetti rossoneri saranno
oculati, garantendo a Pioli acquisti mirati.
Milan, tra sogni e realtà: il punto sul budget
I
"malumori" (appena citati) da parte dei tifosi meneghini risulterebbero più che mai
ingiustificati.
Ancor prima del passaggio di proprietà agli americani di
RedBird Capital Partners, i vertici rossoneri hanno
smorzato le fantasie dei supporters: non verranno spese
grandi cifre per singoli giocatori, piuttosto si coglieranno le
occasioni di mercato per puntellare le lacune in rosa.

Con un budget non
esorbitante, il
sogno (e coincide con
l'occasione di mercato) si chiama
Paulo Dybala, non solo per strapparlo ai cugini nerazzurri: la
'Joya' approderebbe a
parametro 0 in quel di
Milanello, tuttavia le commissioni chieste dall'agente
(Antun) non soddisfano
Maldini (che si spingerebbe al massimo sui
5 mln)
Questione
Renato Sanches: abbiamo ribadito che il
Diavolo non farà nessuna asta europea (col PSG) per il portoghese, nelle cui mani spetta la decisione
finale; l'offerta oscilla sui
15/18 mln (complice anche un accordo verbale, qui si tratta di "
prendere o lasciare").
In difesa, la dirigenza si ritiene
soddisfatta: qualora non ci dovessero essere uscite, è difficile pensare che
Maldini si presenti con
30 mln per Sven Botman.

Stesso discorso per
Zaniolo e
Charles de Ketelaere (per i quali la cifra richiesta è addirittura di
50 e
40 mln): molto più probabile l'arrivo in rossonero di
Noa Lang, per cui si troverebbe un accordo sui
22 mln di euro circa.
A detta di
Maldini, la rosa è forte e competitiva: naturalmente, il budget potrebbe aumentare
cedendo gli esuberi in rosa.
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