Milan, situazione complicata per il rinnovo del portiere francese. L' addio dietro l'angolo? Tutti i dettagli in redazione
Mentre
Stefano Pioli difende il suo portiere nel mirino della critica per gli errori fatti con Bologna e Frosinone, l'agente e il giocatore discutono il rinnovo contrattuale con il club di viale Aldo Rossi. Trattativa a un punto morto, bisogna dire le cose come stanno. Senza nascondersi dietro una diplomazia di facciata.
Gli agenti del numero uno sono stati chiari con
Giorgio Furlani: accetteranno il prolungamento del contratto fino al 30/06/2028 solo se lo stipendio sarà parametrato a quelli dei migliori portieri del mondo. Partendo da una richiesta di 8.5 milioni di euro, cui aggiungere bonus vari.
Mike Maignan e gli agenti conoscono bene la politica stipendi del Milan....E in pratica hanno messo la dirigenza con le spalle al muro:
"o ci date quanto richiesto o amici come prima". E non ci perde nessuno: il Milan che fa una plusvalenza, il giocatore che va a guadagnare oltre l'attuale stipendio di 3.2 milioni e monetizza.
Il tutto al di là delle parole della saracinesca rossonera, la professione di fede in questo momento della stagione è obbligata. Un po' come le parole di Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Furlani nei confronti di Stefano Pioli, atte a non delegittimarlo davanti al tifo e allo spogliatoio. Il pallino è nelle mani di Joseph Cardinale.