Milan, continuano ad essere roventi e pieni di trepidazione i giorni che passano in quel di Milanello.
Il Diavolo è alla vigilia della sfida contro l'Hellas Verona al Bentegodi, una partita di importanza
capitale dopo che
l'Inter si è piazzata in vetta al campionato nell’anticipo di ieri.
I ragazzi di
Mr Pioli sono chiamati agli ultimi 3
sforzi finali di una stagione
infinita per regalarsi un
sogno, obiettivo proibito fino a qualche annata fa.

Ogni discorso è ancora aperto e c'è bisogno di mantenere
lucidità e
concentrazione: far capire sin da subito le proprie intenzioni, in modo da permettere alla
dirigenza di condurre la propria partita durante il mercato estivo.
Milan, per i primi boom si attende solo l'annuncio
Sarà soltanto il tempo a svelare il tanto atteso
colpo ad effetto che
Maldini e
Massara metteranno a segno per la fascia destra: una zona di campo che richiede un
upgrade di livello, per acquisire
prestigio ed esprimersi fino in fondo a livello internazionale.

I colpi
Sven Botman e
Divock Origi sono assicurati nella
Milano rossonera, col terzo tassello chiamato
Renato Sanches (erediterà il ruolo di
Kessiè) la cui trattativa è di nuovo a buon punto: nonostante qualche normale inghippo iniziale, la regia di
Mendes ha convinto il
portoghese a sposare il progetto
rossonero e le parti potrebbero arrivare presto alla chiusura.
Milan, sempre opera di Mendes
Sappiamo come i colloqui tra i vertici rossoneri e il
potente procuratore
portoghese siano costanti e
proficui: sul piatto c'è il tanto agognato
rinnovo di Rafael Leao (la cui volontà sarà determinante: il
gioiellino n.17 si trova molto bene al
Milan e ritiene di dover continuare il suo percorso di crescita in quel di
Milanello).
Ma non solo: di recente anche
Marco Asensio è passato sotto la gestione
Mendes, e sappiamo come l'ala madridista sia un profilo molto gradito a
Paolo Maldini.
Nelle ultime ore, inoltre, possiamo annoverare un altro nome sul taccuino
rossonero: cresciuto nella cantera del
Barcellona, è passato al
Wolverhampton dove è
esploso per quantità e qualità in mezzo al campo.
Parliamo di
Adama Traorè, 26enne spagnolo che a gennaio ha fatto ritorno in blaugrana con la formula del
prestito con diritto di riscatto fissato sui
30 mln.
Tuttavia, non è stata felice questa seconda esperienza iberica per il classe
1996: soltanto
15 presenza fino adesso,
4 assist ma nessun gol all’attivo.
L’ala destra si è fatto conoscere per la
poderosa velocità con cui riesce a cavalcare la fascia destra e
superare l’avversario, nonché per lo
strapotere in mezzo al campo scaturito dal fisico
muscoloso.
Tornerà con tutta probabilità in
Premier: il prezzo per il cartellino si aggira sui
15/20 mln, del tutto abbordabili per le casse rossonere, che ci stanno facendo più di qualche pensierino.
Rappresenta infatti
un’opportunità di mercato, e nei molteplici summit tra
Maldini e
Mendes se n’è parlato: chiaramente la regia dell’agente faciliterebbe questa operazione di mercato.
I tifosi rossoneri possono solo attendere, prima di conoscere la futura ala destra nello scacchiere di
Pioli.