Milan, non è di certo un mistero il fatto che i rossoneri vogliano svoltare anche sulla fascia destra. Alcuni nomi sono al vaglio della dirigenza, uno su tutti avrebbe colpito l'interesse di Paolo Maldini il quale ci lavora dall'estate scorsa. Andiamo a vedere gli ostacoli principali della trattativa.
Un deciso
upgrade della fascia destra, questa è l'intenzione di
Paolo Maldini il quale è contento solamente per metà delle prestazioni di
Saelemaekers e di
Messias. Il primo, come detto, potrebbe essere ceduto, il secondo non riscattato, Sappiamo infatti che il primo nome nella lista della
dirigenza è quello di
Domenico Berardi, esterno destro in forza al
Sassuolo il quale sta disputando probabilmente la sua migliore stagione da professionista in Serie A con reti ed assist. Al momento nessuno come lui in Europa.
Con la doppietta realizzata contro il
Venezia Berardi si è portato infatti a
12 reti in campionato con ben
13 assist. Questi numeri la dicono lunga su una
ritrovata condizione atletica e soprattutto mentale. Berardi ha quindi voglia di fare
il grande salto per ambire a trofei importanti. Il Milan per blasone ed ambizione, nonchè per un progetto finalmente importante, potrebbe essere la soluzione ideale per l'esterno destro che potrebbe trovare nel gioco di Pioli un ottimo spunto per fare bene e mostrare tutte le sue doti.
Milan, Maldini fissa il prezzo

La dirigenza rossonera dalla scorsa estate sta trattando con il
Sassuolo al fine di addivenire ad una soluzione che possa trovare accordo tra le parti. La proposta dei meneghini consiste in un
prestito oneroso con diritto di riscatto, e si potrebbe anche valutarne
l'obbligo, con il pagamento di
5-10 milioni cash e la restante parte alla scadenza. Un'operazione totale di
30 milioni di euro. Tale offerta al momento non starebbe trovando il gradimento del club neroverde il quale vorrebbe monetizzare tutto subito e soprattutto per cifre più elevati. Le parti stanno trattando.
Allo stato attuale, la trattativa potrebbe affrontare una fase di stallo se una delle due parti non torna indietro e decide di aprire alle richieste dell'altra. Il Sassuolo, vista l'ottima stagione, non vuole scendere sotto i
40 milioni, i rossoneri non sono disposti ad andare oltre i 30. Difficile trovare una soluzione, ma il tempo per trattare da qui all'estate è ancora parecchio.