Milan-Renato Sanches, un intrigo di mercato importante che potrebbe scatenare le fantasie dei tifosi da qui a breve. Andremo a fare chiarezza su quanto sta accadendo intorno a questo importante giocatore ad iniziare da un incontro con la dirigenza rossonera.
Il
Milan si avvicina a passi piuttosto svelti a
Renato Sanches. Quelli che sembravano semplici rumors di mercato senza troppi fondamenti, in questi giorni stanno assumendo forma e sostanza. Ma cerchiamo di capire meglio. La dirigenza rossonera da lungo tempo starebbe osservando le prestazioni del centrocampista portoghese che attualmente milita nel
Lille, non è certo ua novità.
Sappiamo che in estate, forse già a gennaio, i rossoneri dovranno trovare un'alternativa a
Franck Kessie, sempre più lontano dal Milan. L'ivoriano infatti non è intenzionato ad accettare l'offerta dignitosa di
6,5 milioni di euro messa sul piatto da
Paolo Maldini. Vuole di più ed il Milan non riesce, e non vuole, accontentarlo pertanto le strade si separeranno qui.
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Milan-Renato Sanches, l'incontro

Come anticipato proprio da
Calcio Style,
galeotto fu l'incontro tra Jorge Mendes e Paolo Maldini di alcuni giorni fa. In realtà sul piatto non vi era il cartellino del classe 1997, bensì quello di
Rafael Leao per il quale si stanno definendo i termini per il
rinnovo di contratto fino al 2026 per una cifra intorno ai
4 milioni di euro.
Ma si sa, l'occasione fa l'uomo ladro, e Jorge Mendes, ben sapendo l'esigenza dei rossoneri a centrocampo, ha proposto il suo assitito, giusto per vedere l'effetto che fa. Ed il risultato è stato soddisfacente, il Milan, sebbene abbia in piedi una sorta di
preaccordo non vincolante con Boubacar Kamara, adesso vorrebbe provare a chiudere per Renato Sanches.
Stando ad informazioni riservate in nostro possesso, sempre durante quell'incontro si sarebbe parlato di numeri, il Milan avrebbe messo sul piatto un
contratto quinquiennale da 3,5 milioni netti a stagione. Una soluzione che avrebbe visto d'accordo il famoso procuratore convinto che il suo assistito in Italia possa continuare e migliorare quell'importante processo di crescita già bene intrapreso in Ligue 1.
Sicuramente il costo del cartellino è un problema grosso,
35 milioni di euro soprattutto a gennaio rappresentano un ostacolo per il Milan che durante il mercato invernale non vorrebbe effettuare grossi investimenti. La scadenza del contratto al
30 giugno del 2023 lascerebbe comunque aperta la strada del
prestito con diritto di riscatto od addirittura del
prestito secco per un anno, restano da capire quali siano le reali intenzioni del Lille con il quale la dirigenza rossonera vanta ottimi rapporti.