Milan, del tutto non scontata la permanenza dell'esterno destro belga. Abbiamo infatti ragionevoli dubbi in merito al suo futuro. Dettaglieremo il tutto in questo articolo.
Il
futuro di
Alexis Saelemaekers potrebbe non essere a tinte rossonere. I movimenti di mercato del Milan farebbero propendere verso questa direzione. Ma andiamo a vedere quali sarebbero i
tre indizi che ci lasciano presupporre un addio anticipato.
Innanzitutto non possiamo non constatare il
rendimento dell'esterno belga durante questa ultima stagione. Decisamente ad alti e bassi, spesso confusionario e soprattutto poco attento durante alcune limpide occasioni davanti alla porta, certune davvero clamorose. Non a caso il tecnico
Stefano Pioli durante le ultime fasi della stagione appena trascorsa gli ha preferito
Junior Messias.
E veniamo proprio al secondo indizio rappresentato dall'esterno brasiliano. E' infatti notizia piuttosto recente, anticipata da noi di
Calcio Style, che
Junior Messias verrà riscattato dal Milan con un forte sconto rispetto al prezzo pattuito inizialmente con il
Crotone.
Sappiamo altresì che il Milan starebbe cercando un vero e proprio rinforzo sulla fascia destra, un
upgrade importante per il salto di qualità richiesto da tecnico e dirigenza. Il brasiliano rappresenterebbe quindi la seconda scelta sulla fascia e viene da sè dedurre che Saelemaekers potrebbe di conseguenza essere di troppo.
Terzo indizio? Saelemaekers è stato inserito come
contropartita nell'affaire
Zaniolo. Chiaro ed evidente segnale che i rossoneri lo considerano un "sacrificabile" siccome, dobbiamo riconoscerglielo, il classe 1999 è uno dei giocatori del Milan ad avere più mercato.
Il costo del cartellino si aggira intorno ai
20 milioni. Venderlo adesso costituirebbe una
buona plusvalenza per le casse rossonere quantificabile in
13 milioni di euro.
E veniamo infine all'ultimo indizio.
Saelemaekers ha rinnovato in inverno fino al 30 giugno del 2026. Perchè tutta questa fretta? Probabilmente per blindare il giocatore sotto il punto di vista contrattuale per evitare svalutazioni in merito all'approssimarsi della scadenza. Una mossa per tutelare sè stessi ed il giocatore e per fare sì che il prezzo potesse rimanere alto.
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