E’ asta tra Napoli ed Atalanta per Divock Origi.
L’attaccante belga di proprietà del
Liverpool non è un giocatore indispensabile per
Jurgen Klopp che lo schiera quando ha necessità di far rifiatare i suoi attaccanti chiave, ecco perché mai come adesso una sua permanenza col club del
MerseySide è tutt’altro che scontata.
Sul 26enne di origini
keniote si era mossa la
Dea di
Gasperini nel mercato di gennaio:
Percassi aveva fatto un timido tentativo coi
Reds fermandosi ad un semplice sondaggio per capire la fattibilità di un’operazione in tempi molto rapidi.
Duvan Zapata era infatti fermo per infortunio e da solo
Luis Muriel non poteva supportare tutto quanto il peso d’attacco.

Anche col rientro del forte attaccante
colombiano, però, la miccia bergamasca si sarebbe spenta nelle ultime uscite, così i
lombardi potrebbe avventarsi sul giocatore in estate.
Sempre che, a quel punto un’altra
big italiana non abbia già fatto un passo avanti.
Napoli: contatti frequenti per Origi
Infatti i
partenopei pensano di rinforzare il reparto offensivo dopo che
Insigne lascerà a fine stagione avendo siglato un contratto in
MLS.
Petagna è un buon rincalzo ma, oltre a
Osimhen e
Mertens (deciso a restare sotto il
Vesuvio) De Laurentiis vorrebbe un’altra punta col fiuto del
gol, con esperienza internazionale così da garantire a
Spalletti l’imbarazzo della scelta in attacco.
Origi sarebbe un ottimo acquisto per il
Napoli, che andrebbe a completare un attacco niente male per confermarsi ai vertici del calcio
italiano dopo l’ottima stagione fino adesso disputata.
E’ tra gli svincolati di lusso, in scadenza contrattuale coi
Reds e vuole una nuova esperienza: già a gennaio c’erano stati alcuni interessamenti, ora i contatti si stanno intensificando perché il profilo è molto
interessante e anche
l’ingaggio (
4.5 mln a stagione) è abbordabile.

Il
belga sarebbe il sostituto perfetto di
Osimhen, capace anche di giocarsi insieme per caratteristiche e qualità fisico-tecniche.
La situazione, comunque, è da monitorare, anche perché il
piazzamento che il
Napoli conquisterà in campionato sarà determinante per capire la politica monte ingaggi che il presidente
azzurro adotterà in futuro.