Il Napoli vuole accontentare Conte sul mercato e sistemare il reparto difensivo. C'è l'accordo con Hermoso, ma per formalizzare il suo arrivo serve un'uscita.
Dopo gli arrivi di
Rafa Marín e
Buongiorno, il
Napoli è determinato a completare il reparto arretrato. L'obiettivo azzurro, da quando
Antonio Conte ha preso le redini della squadra, è sempre stato lo stesso:
Mario Hermoso. Il difensore spagnolo, ex
Atletico Madrid, è visto come
il tassello finale per consolidare la difesa azzurra.
L'accordo con Hermoso è già stato raggiunto da tempo. Il giocatore ha accettato un contratto
triennale con un ingaggio di 4 milioni di euro a stagione. Tuttavia, per poter formalizzare l'arrivo del difensore,
il club partenopeo deve necessariamente completare un'uscita. Lo spagnolo è in attesa, ma
l'interesse di squadre turche e arabe rimane vivo, e il Napoli deve agire rapidamente per non perdere l'opportunità di ingaggiarlo.
Nelle ultime ore,
Conte ha avuto un contatto diretto con il difensore. Il tecnico azzurro ha chiesto al giocatore di
pazientare ancora qualche giorno, confidando nella capacità della dirigenza di sbloccare la situazione al più presto.

Napoli, Conte ha fretta: via Ostigard o Natan per Hermoso
I giocatori più vicini alla partenza sembrano essere
Natan e
Leo Østigård, ma al momento non ci sono trattative concrete per la loro cessione. Questo complica i piani del Napoli, che ha fretta di liberare un posto in difesa per poter portare Hermoso alla corte di Conte.
Il Napoli è consapevole che
il tempo stringe e che deve trovare una soluzione rapidamente. La dirigenza sta lavorando intensamente per sbloccare una cessione e permettere così l'arrivo del difensore spagnolo. I tifosi partenopei sperano che l'affare possa concludersi al più presto, permettendo alla squadra di affrontare la nuova stagione con una difesa solida e rinforzata.
Se il Napoli riuscirà a completare questa operazione,
Antonio Conte avrà a disposizione una retroguardia di altissimo livello, pronta a blindare la porta azzurra.
Questa settimana sarà cruciale per il futuro del reparto difensivo azzurro e per le ambizioni della squadra.