Napoli, il club azzurro cerca un vice-Meret di alto livello e sta iniziando a prendere quota il nome di Suzuki del Parma.
Il Napoli guarda avanti e prepara le basi per una rosa più solida e competitiva. Uno dei primi tasselli che
Antonio Conte vuole sistemare in vista della prossima stagione è la porta. Secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube, tra i profili monitorati dal club azzurro c’è quello di
Zion Suzuki, portiere del Parma e protagonista di una stagione da incorniciare.
Classe 2002, giapponese con cittadinanza statunitense, Suzuki ha attirato l’attenzione degli osservatori partenopei grazie a prestazioni costanti, grande freddezza e doti tecniche che lo rendono molto più di una semplice alternativa. A Parma è stato uno dei punti di forza di questa stagione e ha dimostrato qualità che lo rendono appetibile anche a livello internazionale.
Napoli, l'obiettivo è avere 2 portieri di livello
L’idea di fondo del Napoli è chiara:
confermare Alex Meret come titolare, ma affiancargli un secondo portiere in grado di generare sana competizione, pronto a subentrare con affidabilità se necessario.
Meret, il cui rinnovo è vicino, gode ancora della fiducia del club, ma Conte – notoriamente attento al ruolo del portiere – vuole alzare il livello del reparto.

Fino a poche settimane fa sembrava che il favorito per affiancare Meret fosse
Kepa Arrizabalaga, ex
Chelsea, già allenato da Conte in passato. Tuttavia, complicazioni economiche e le incertezze legate al suo rendimento hanno raffreddato la pista, lasciando spazio a nuove soluzioni. E qui entra in gioco Suzuki, che rappresenta un’opzione più giovane, economicamente sostenibile e in crescita.
Al momento non è ancora stata aperta una trattativa ufficiale con il Parma, ma la stima nei confronti del giapponese è forte e il suo nome è destinato a diventare sempre più caldo nei prossimi giorni. La dirigenza napoletana, d’accordo con Conte, valuterà i margini per un eventuale affondo, anche in funzione del futuro di
Gollini, il cui riscatto resta in bilico.