Il Napoli è a sole quattro partite dalla conquista del quarto titolo di campione d’Italia della sua storia, sempre che tutto vada per il verso giusto e si evitino passi falsi. Senza perdere tempo, il club ha già iniziato a programmare il proprio futuro.
Il direttore sportivo Giovanni Manna, forte dei proventi derivanti dalla cessione di Kvaratskhelia al PSG avvenuta qualche mese fa e non avendo ancora individuato il suo sostituto, può contare su una notevole disponibilità economica. Questo gli permetterebbe di competere anche con i top club internazionali per l'acquisto di un giovane talento promettente.
Proprio in relazione a questa disponibilità, nelle ultime ore sono emerse alcune indiscrezioni che collegherebbero il futuro del diciassettenne Álvaro Montoro alla corte azzurra del Napoli.
Napoli, chi è Montoro
Classe 2007, ha compiuto 18 anni appena lo scorso 17 febbraio. Anche gli occhi del Barcellona sono puntati su di lui, e proviene dal settore giovanile del Vélez – lo stesso che ha formato Pellegrino, Domínguez e Castro, tre giocatori che in Italia stanno facendo benissimo. Questi sono gli ingredienti principali che hanno contribuito a proiettare il nome di Álvaro Montoro non solo sulle liste degli scout di molti club europei, ma anche tra i talenti destinati a diventare i prossimi crack del panorama calcistico mondiale.
Ha esordito a soli 16 anni – appena un anno fa – e oggi porta con personalità la maglia numero 10, simbolo di leadership e responsabilità tecnica. Ha già ricevuto l’investitura di una vecchia conoscenza del calcio italiano, Lucas Biglia, vice campione del mondo nel 2014:
Trequartista di ruolo, con piede destro, è in grado di svariare su tutto il fronte offensivo e giocare anche sulle fasce. Il talentino del Vélez potrebbe rappresentare la scommessa perfetta per il Napoli, pronta a dare i suoi frutti nell’immediato futuro.







