Il Napoli viaggia con o senza di lui (importantissima la vittoria ottenuta dopo aver espugnato il ‘Gewiss Stadium’ contro l’Atalanta), ma intanto ADL guarda al mercato.
In casa partenopea la prestazione di
Bergamo ha dato nuova
linfa vitale a tutto l’ambiente e, dalle parti di
Castel Volturno, non intendono abbandonare il sogno
tricolore, dato che mai come questa stagione la lotta allo scudetto è più che mai accesa.
Il passo falso dei
rossoneri ha fatto recuperare 2 punti ai partenopei che sono secondi in classifica ad una
sola lunghezza dal primo posto, con la possibilità di scavalcare momentaneamente i rossoneri di
Pioli nella prossima di campionato mettendo pressione.

Al
‘Maradona’, gli
azzurri ospiteranno però una tra le squadre più in forma di questo campionato: la
Fiorentina di
Vincenzo Italiano in corsa per un posto in
Europa League, vincitrice di misura nel derby tutto toscano del
‘Franchi’ contro
l’Empoli di
Andreazzoli.

Ogni partita sarà fondamentale e ha un peso
enorme: lo sanno bene
Spalletti e i suoi uomini che riprendono la corsa al campionato, con o senza il loro bomber d’attacco
Victor Osimhen.
Napoli: ADL fissa il prezzo per il nigeriano
Nelle sue prime due stagioni in maglia azzurra, il
23enne ex
Lille ha messo a segno la bellezza di
21 gol e 3 assist in
44 partite ufficiali, senza però contare
l’Europa League, dove ha timbrato 4 volte il cartellino.
E’ evidente che la sua presenza fisica in attacco sia fondamentale per
Spalletti, ma i compagni hanno dimostrato di saper ovviare alla sua assenza e, con un
Mertens in più, il tridente continua a sorridere e dare garanzie al tecnico di
Certaldo.

A prescindere dal finale di stagione, alcuni club dalla
Barclays Premier League si muovono sotto-traccia per il
nigeriano: c’è da registrare il particolare interesse da parte
dell’Arsenal, anche se il
Manchester United sembra il club pronto a fare follie per l’attaccante.
Eppure, il presidente partenopeo
De Laurentiis ha fissato il prezzo base: ben
120 mln; si tratta sì di una cifra
esorbitante, ma è pur vero che al momento le
doti e le caratteristiche fisico-tecniche di cui dispone la punta non si ritrovano spesso in
Europa.

Potrebbe fare la differenza in qualunque top team europeo, e in estate potrebbe scatenarsi
un’asta di mercato dalla quale il
Napoli dovrà difendersi.