Il Napoli guarda al prossimo mercato estivo, con una serie di situazioni da definire all'insegna della sostenibilità.
Estate sostenibile
Una estate tutta sostenibile per il
Napoli, che vuole ridefinire le proprie strategie finanziarie. Il club campano ha molte situazioni in sospeso e un bilancio da sistemare, cosa che spingerà Aurelio De Laurentiis a mettere mano alla rosa, soprattutto sul fronte degli ingaggi.
Monte ingaggi extralarge
Il monte degli stipendi, infatti, necessità di una sforbiciata, con la soglia delle ultime due stagioni che ha sforato quota
100 milioni di euro. A rivelare la notizia è il
Corriere dello Sport, che spiega come la situazione del
Napoli, come quella di tutte le società di calcio, si sia aggravata anche a causa della pandemia.
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Sollievo Manolas
A pesare, inoltre, è stata anche la mancata qualificazione alla
Champions League, con il venir meno, per due stagioni, di importanti introiti che avrebbero potuto migliorare la condizione. Un lieve sollievo alle casse, tuttavia, lo ha portato l'addio di
Manolas, che a gennaio ha salutato
Napoli con direzione
Olympiakos.
Insigne alleggerisce
A venire meno nel prossimo bilancio, così, ci sarà l'ingaggio del greco, pari a
4,2 milioni di euro netti (8,4 lordi, 16 in totale fino al 2024), oltre a quello di
Lorenzo Insigne, che a fine campionato partirà con destinazione
Toronto.
Sotto osservazione
Da monitorare, inoltre, ci sono anche le posizioni di
Mertens,
Ghoulam e
Ospina. Il belga percepisce dal
Napoli un ingaggio di
9 milioni di euro lordi e un
rinnovo sarebbe sicuramente a cifre inferiori. Il portiere spagnolo e il terzino, invece, percepiscono rispettivamente
2,5 e 4,5 milioni di euro netti, con il secondo fortemente indiziato a cambiare aria.
Maxi risparmio
Il totale del risparmio per il
Napoli, facendo un totale approssimativo, sarebbe di circa
40 milioni di euro. Una cifra rilevante e che permetterebbe ai partenopei di riequilibrare la situazione economico-finanziaria e di rendere più sostenibile il monte ingaggi.