Il club lariano vuole trattenere Paz, ma una valutazione da 55-60 milioni apre un'altra partita: il canale con Madrid.
NICO PAZ DEL COMO 1907 (FOTO DI MARCO LUZZANI/GETTY IMAGES)
Nico Paz è il caso più delicato del mercato del Como: il Real Madrid controlla ancora la situazione, l'Inter osserva e i lariani provano a non perdere il filo con Madrid.
Il punto non è soltanto capire dove giocherà Paz. È capire cosa può diventare il Como dopo aver trasformato un prodotto del Real Madrid Castilla in uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Per questo il nome di César Palacios pesa più di quanto sembri.
Paz, i numeri che hanno cambiato tutto
Nico Paz è arrivato al Como nell'estate 2024 dal Real Madrid, con un contratto quadriennale costruito attorno a un classe 2004 che a Madrid aveva già respirato il calcio dei grandi.
La crescita è stata immediata. Nella Serie A 2025/26 il centrocampista ha chiuso con 35 presenze, 33 gare da titolare, 2886 minuti e 12 gol, e la Lega Serie A lo ha premiato come miglior centrocampista del campionato.
Quel riconoscimento ha cambiato anche il peso del suo cartellino. Non è più un giovane da valorizzare, ma un giocatore da grande mercato: il Como lo ha fatto crescere così bene da renderlo molto più caro anche per sé stesso.
Real Madrid, recompra e prezzo da big
Il Real Madrid non ha mai perso davvero il controllo su Paz. La presenza di una recompra rende la posizione dei blancos centrale in qualsiasi scenario.
Nelle ultime ore è circolata una valutazione molto alta, intorno ai 55-60 milioni di euro. Una cifra che fotografa il cambio di status del giocatore: non più un talento in uscita dalla cantera, ma un asset da monetizzare o da riportare dentro il progetto tecnico.
Per il Como il quadro è più complicato. Trattenere Paz resta la soluzione più forte sul piano sportivo, tuttavia un'operazione a quelle cifre cambierebbe completamente il mercato del club. La partita, quindi, non è solo sentimentale: è tecnica, economica e strategica.
Inter alla finestra, ma non decide l'Inter
L'Inter segue la situazione perché Paz ha caratteristiche rare per la Serie A: qualità tra le linee, gol, visione di gioco e già un anno da protagonista nel campionato italiano.
I nerazzurri, però, non possono muoversi da soli. Prima devono capire cosa farà il Real Madrid e, soprattutto, se il club spagnolo vorrà davvero aprire a una cessione immediata.
Il Como rischia di trovarsi nel mezzo: troppo legato a Paz per perderlo con facilità, ma costretto a preparare un'alternativa se il prezzo diventerà fuori scala. Ed è qui che entra Palacios.
Palacios, il dettaglio che racconta la strategia
César Palacios è un centrocampista offensivo classe 2004 del Real Madrid Castilla. È cresciuto nel settore giovanile blanco dopo l'esperienza al Numancia ed è un profilo tecnico, giovane, ancora da formare nel calcio di alto livello.
Il Como ha chiesto nuovamente informazioni su di lui, e non è un dettaglio marginale. Palacios non sarebbe una copia di Nico Paz, né va raccontato come il sostituto automatico: sarebbe piuttosto il segnale di una strategia.
Se non puoi trattenere per sempre il talento già esploso, prova ad arrivare prima sul talento successivo. È la stessa logica che ha reso Paz un caso di mercato.
Il vero affare del Como: vendere tempo ai talenti
Il Como oggi può offrire qualcosa che molte big non garantiscono subito: minuti veri, centralità tecnica e un allenatore come Cesc Fàbregas, credibile per un giovane centrocampista offensivo.
Lo ha fatto con Paz, e ora può usare quel precedente come argomento con altri giocatori del Real Madrid Castilla. Il messaggio è semplice: vieni a Como, giochi, cresci, ti misuri con la Serie A e aumenti il tuo valore.
Per questo Palacios è più di un nome sul taccuino. È la possibile conferma di un canale aperto con Madrid.
Paz può partire, il modello può restare
Il rischio per il Como è perdere il suo giocatore più prezioso proprio dopo averlo portato a un livello superiore. Il vantaggio, al contrario, è aver costruito una reputazione nuova.
Paz ha dimostrato che Como può essere un posto credibile per un talento del Real Madrid, e Palacios può diventare il passo successivo di questa relazione. Il Real ragiona su controllo e valore, il Como sul campo e sullo sviluppo.
In mezzo c'è una partita di mercato che non riguarda solo Paz, ma il futuro del progetto lariano. Resta da capire chi farà la prima mossa: staremo a vedere.
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