Calciomercato
Palermo, idea Berardi per sostituire Bardi infortunato
Il Palermo valuta Alessandro Berardi per sostituire l’infortunato Francesco Bardi. Una mossa strategica nel calciomercato dei rosanero.
Nuova opportunità per il Palermo
Dopo il recente infortunio del portiere Francesco Bardi, il Palermo sta valutando l’opzione di ingaggiare Alessandro Berardi per rinforzare il reparto difensivo. La scelta di Berardi rappresenta una mossa strategica che potrebbe garantire stabilità tra i pali per i rosanero. L’ex portiere di Lazio e Verona è attualmente senza contratto, rendendo l’operazione più fattibile dal punto di vista economico.
L’importanza dell’esperienza tra i pali
Alessandro Berardi, con la sua esperienza maturata nel campionato italiano, potrebbe portare un valore aggiunto alla squadra. Il suo arrivo sarebbe un segnale forte da parte del Palermo, che intende mantenere alte le ambizioni in campionato. La trattativa è ancora in fase preliminare, ma l’interesse del club siciliano sembra concreto.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
.@Palermofficial, idea Alessandro Berardi per la porta dopo l’infortunio di Francesco Bardi
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) September 3, 2025
Calciomercato
Napoli, De Bruyne: rinnovo in stallo, l’addio resta solo un’ipotesi
Il Napoli riapre il dossier legato al futuro di Kevin De Bruyne: le ultime indiscrezioni parlano di uno stallo nei colloqui per il rinnovo oltre giugno 2027.

KEVIN DE BRUYNE DEL MANCHESTER CITY (FOTO DI MATT MCNULTY/GETTY IMAGES)
Il nodo contrattuale al centro della vicenda
De Bruyne è arrivato in azzurro nell’estate del 2025, dopo dieci stagioni al Manchester City. L’intesa fu descritta come un biennale con opzione per una terza stagione, con una parte garantita fino al 30 giugno 2027 e la possibilità di proseguire anche nel 2027/28.
È proprio quell’opzione a essere tornata d’attualità. Secondo le indiscrezioni emerse il 23 settembre, i colloqui per l’estensione sarebbero attualmente fermi, e le parti potrebbero separarsi al termine della stagione.
Nessun annuncio, solo un’ipotesi sul tavolo
Il Napoli non ha diffuso alcuna comunicazione ufficiale su un possibile addio del centrocampista. Allo stesso modo, non risultano dichiarazioni di De Bruyne che indichino l’intenzione di lasciare il club a giugno 2027.
Parlare oggi di separazione certa significherebbe quindi anticipare una scelta che le parti non hanno reso pubblica.
Le parole di De Bruyne, un giorno prima delle indiscrezioni
Il quadro si arricchisce delle dichiarazioni rilasciate dal belga il 22 settembre, dal ritiro della nazionale. Sulle voci circolate durante l’estate, De Bruyne è stato netto: “Non ho mai preso in considerazione l’idea di lasciare Napoli quest’estate, non ne ho parlato con nessuno”.
Il centrocampista ha aggiunto di sentirsi bene fisicamente e mentalmente. A 35 anni, compiuti lo scorso 28 giugno, ha ricordato di aver disputato di recente tre partite complete da 90 minuti senza problemi.
Tuttavia quelle dichiarazioni riguardano l’estate 2026 e non offrono indicazioni sulla stagione 2027/28: sono due piani distinti, con il nodo del terzo anno ancora da sciogliere.
Cosa succederebbe senza il terzo anno di contratto
Senza un prolungamento oltre giugno 2027, De Bruyne chiuderebbe la propria esperienza a Napoli dopo due sole stagioni. In assenza di un nuovo accordo, sarebbe poi libero di scegliere una nuova destinazione senza necessità di un trasferimento tra club.
Al momento non risultano trattative concrete con altre squadre legate a questo scenario, e il dossier resta quindi distinto dalle ipotesi sul prossimo mercato.
Le indiscrezioni del 23 settembre fotografano dunque una fase di incertezza, non un addio già scritto: resta da capire se Napoli e De Bruyne troveranno le condizioni per proseguire insieme oltre il 2027, o se la seconda stagione del belga in azzurro sarà anche l’ultima.
Calciomercato
Milan, Zalewski costa il doppio: quotazione volata a 40 milioni
Il polacco ha raccolto appena 120 minuti nelle prime cinque giornate di Serie A. Le ultime indiscrezioni parlano di una valutazione da 35-40 milioni, ma non risultano offerte rossonere.

NICOLA ZALEWSKI DELL’ATALANTA DURANTE LA PARTITA DI SERIE A CONTRO IL TORINO (FOTO DI FRANCESCO SCACCIANOCE/GETTY IMAGES)
Il Milan continua a seguire Nicola Zalewski, mentre nell’Atalanta di Maurizio Sarri lo spazio del polacco si è ridotto nelle ultime giornate. Sullo sfondo resta una valutazione tra 35 e 40 milioni di euro, ma non risultano offerte dei rossoneri.
Zalewski, appena 120 minuti nelle prime cinque giornate
Il classe 2002 aveva iniziato il campionato da titolare contro il Sassuolo, giocando 59 minuti. Nella giornata successiva è entrato contro il Bologna per 36 minuti, fornendo anche un assist, mentre contro la Roma ne ha disputati altri 25: il bilancio recita tre presenze, 120 minuti e un assist.
Nelle ultime due partite Zalewski è invece rimasto in panchina. Non è entrato contro il Cagliari e ha assistito dalla panchina anche alla sconfitta per 2-0 contro la Juventus del 20 settembre, quando Sarri ha schierato dal primo minuto Jonathan Rowe, sostituito nel finale da Eljif Elmas.
Nessuna rottura con l’Atalanta, ma il dato resta da seguire
Zalewski era regolarmente tra i convocati anche all’Allianz Stadium, senza però trovare spazio. Il dato non basta comunque per parlare di una rottura con la Dea: in agosto il polacco aveva giocato entrambe le gare del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv, restando a disposizione di Sarri.
Il suo minutaggio recente, tuttavia, è diventato un elemento da monitorare per chi segue la situazione di mercato.
L’interesse del Milan, nato già in estate
Per i rossoneri Zalewski non rappresenta un nome nuovo. Già a metà agosto il laterale dell’Atalanta era stato indicato tra i profili seguiti dal Milan per le corsie, anche per la sua possibilità di giocare su entrambe le fasce.
In quel momento, prima della chiusura del mercato estivo, la valutazione associata a una possibile operazione era nell’ordine dei 15-20 milioni di euro.
Il prezzo cambia lo scenario
Le indiscrezioni circolate a settembre descrivono uno scenario economico molto diverso: la formazione bergamasca prenderebbe in considerazione una cessione davanti a una cifra compresa tra 35 e 40 milioni, oltre a eventuali bonus e a una percentuale sulla futura rivendita.
Non si tratta però di una richiesta resa pubblica dal club orobico. Allo stesso modo, non risultano al momento né un’offerta del Milan né una trattativa avviata tra le due società.
L’Atalanta aveva acquistato Zalewski a titolo definitivo dall’Inter il 18 agosto 2025: a poco più di un anno da quel trasferimento, una valutazione vicina ai 40 milioni renderebbe un’eventuale operazione molto più onerosa rispetto allo scenario prospettato in estate.
Da una parte il minutaggio di Zalewski in Serie A si è ridotto nelle ultime settimane, dall’altra le cifre riportate sul mercato sono salite sensibilmente. Per il Milan resta un profilo già seguito, ma tra interesse e trattativa la distanza è ancora netta: al 23 settembre non risulta alcuna offerta rossonera per Nicola Zalewski.
Calciomercato
Lazio, Mandas: 2,5 milioni dal prestito e diritto di riscatto da 18,5
Il bilancio della Lazio fissa le cifre dell’operazione Mandas con il Bournemouth: 2,5 milioni dal prestito, riscatto fissato a 18,5 milioni e mai esercitato. Il portiere greco è poi rientrato a Roma, dove Gennaro Gattuso lo ha reso titolare.

CHRISTOS MANDAS DELLA SS LAZIO DURANTE LA SESSIONE DI ALLENAMENTO AL FORMELLO SPORT CENTRE (FOTO DI MARCO ROSI – SS LAZIO/GETTY IMAGES)
Le cifre dell’operazione con il Bournemouth
Il prestito di Christos Mandas al Bournemouth ha fruttato alla Lazio 2,5 milioni di euro, a fronte di un diritto di riscatto stabilito in 18,5 milioni. L’operazione, ufficializzata il 27 gennaio 2026, aveva generato per il club biancoceleste anche un risparmio di 0,94 milioni sulla retribuzione fissa del giocatore.
I due dati vanno tenuti distinti: i 2,5 milioni riguardano il valore della cessione temporanea, mentre i 940mila euro rappresentano il minor costo sostenuto sull’ingaggio. Le cifre emergono dal progetto di bilancio separato e consolidato della Lazio al 30 giugno 2026, approvato dal Consiglio di Gestione il 21 settembre. Mandas, arrivato in biancoceleste dall’OFI Creta nell’estate del 2023, aveva lasciato Roma dopo 33 presenze complessive con la maglia della Lazio.
Il riscatto non esercitato: Mandas torna a Roma
L’esperienza in Premier League non ha portato al trasferimento definitivo: Mandas non ha mai disputato una partita con il Bournemouth, e al termine del prestito il club inglese non ha esercitato il diritto di riscatto da 18,5 milioni. La Lazio ha così incassato i 2,5 milioni previsti per l’operazione e riaccolto il portiere in rosa.
Non è corretto considerare i 18,5 milioni una somma persa o già iscritta a bilancio: si trattava della cifra necessaria al Bournemouth per acquisire definitivamente il cartellino. L’assenza di minuti in campionato inglese resta un dato di fatto, ma da sola non basta ad attribuire una motivazione precisa alla scelta del club.
Titolare con Gattuso: 21 parate in cinque giornate
Il ritorno a Formello ha aperto una nuova fase per Mandas, schierato titolare da Gattuso in tutte le prime cinque giornate della Serie A 2026/27, per un totale di 450 minuti in campo. Il bilancio personale recita 21 parate, tre gol subiti e tre clean sheet.
La prova più netta porta la data del 19 settembre, al Penzo, nella vittoria per 2-0 sul Venezia: Mandas ha respinto al 17′ il rigore di John Yeboah e ha effettuato altri interventi decisivi nel primo tempo, prima dei gol nella ripresa di Mattia Zaccagni e Tijjani Noslin. Al termine della gara, Gattuso ha sintetizzato così il contributo del suo portiere: “Il nostro portiere ci ha letteralmente tenuti a galla”.
La fotografia dell’operazione appare quindi molto diversa rispetto a gennaio: la Lazio non ha incassato i potenziali 18,5 milioni del riscatto, ma si ritrova in rosa un portiere che oggi occupa stabilmente il posto da titolare. Le prossime giornate diranno se questo rendimento troverà conferma.
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