Bologna, operazione chiusa per Roberto Piccoli
Il Bologna ha finalmente individuato la pedina fondamentale per completare la propria linea d'attacco, definendo nei minimi dettagli l'arrivo di Roberto Piccoli dalla Fiorentina. Il centravanti ex Cagliari si appresta così a iniziare una nuova avventura professionale sotto la guida tecnica di Domenico Tedesco, che attendeva da tempo un rinforzo dalle sue caratteristiche fisiche e tattiche.
L'innesto di Piccoli si incastra in un domino di mercato ben preciso. L'attaccante italiano andrà infatti a riempire la casella lasciata vuota da Thijs Dallinga, il cui trasferimento a titolo definitivo al Colonia in Bundesliga si trova ormai nelle sue battute finali.
La genesi dell'affare e la mediazione dell'agente Lucci
Sebbene la fumata bianca sia arrivata nelle ultime ore, la trattativa affonda le sue radici circa due settimane fa, quando la dirigenza felsinea ha mosso i primi passi ufficiali ma riservati con la Viola. L'approccio iniziale del Bologna prevedeva una richiesta di prestito con semplice diritto di riscatto, una formula che però non incontrava il gradimento del club gigliese. La Fiorentina, dal canto suo, si è mostrata rigida fin dalle prime battute. L'addio del classe 2001 sarebbe stato concesso esclusivamente a fronte di una cessione a titolo definitivo o, in alternativa, di un prestito con obbligo garantito.
In questa fase di stallo è risultato determinante il costante lavoro di cucitura svolto dall'agente del calciatore, Alessandro Lucci. Il procuratore ha lavorato a stretto contatto con i due club per smussare gli angoli e trovare un punto d'incontro che potesse accontentare le ambizioni del giocatore e le esigenze finanziarie delle due società.
Cifre, condizioni di riscatto e clausola di rivendita
L'intesa definitiva si è concretizzata sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni di euro. La condizione pattuita per trasformare il prestito in acquisto a titolo definitivo è rappresentata dal raggiungimento della salvezza aritmetica nel campionato di Serie A da parte della formazione emiliana, un traguardo ampiamente alla portata del gruppo guidato da Tedesco.
L'accordo stipulato tra Bologna e Fiorentina prevede inoltre un'ulteriore tutela economica in favore dei toscani. Al club di Rocco Commisso è stata infatti garantita una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore. Piccoli è atteso a Bologna per lo svolgimento delle visite mediche di rito e la firma sul contratto prima di mettersi subito a disposizione del suo nuovo allenatore.







