Il campionato si è appena concluso, e in Serie A è iniziato il valzer di panchine. Sono giorni di incontri, riflessioni e colpi di scena.
Il terremoto delle panchine inizia dall’alto della classifica. Il caso che più tiene i riflettori accesi è quello di Antonio Conte: il tecnico salentino ha appena vinto lo scudetto col Napoli ma è il grande sogno della Juventus, pronta a tutto per riportarlo a Torino. Ieri si è tenuto un incontro con De Laurentiis in cui molti si aspettavano l’annuncio dell’addio, ma così non è stato: Conte ha preso tempo e ha chiesto qualche ora di riflessione. Intanto il Napoli si è già mosso per cautelarsi: Allegri è il nome caldo in caso di separazione.
Situazione delicata anche all’Inter, dove, nonostante la finale di Champions alle porte, tiene banco il futuro di Inzaghi. L’Al-Hilal è pronto a offrire cifre folli per portarlo in Arabia e Marotta, in caso di addio, starebbe pensando proprio ad Allegri.
Intanto Gasperini ha comunicato all’Atalanta la volontà di lasciare: la Roma è in pole per accoglierlo al posto di Ranieri. Alla dirigenza della Dea piacciono molto Tudor e Farioli.
MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A, tra conferme in bilico e possibili ritorni
Chi sembra aver guadagnato la conferma è Palladino, che grazie alla qualificazione in Conference all’ultima giornata, dovrebbe rimanere alla Fiorentina. Ma attenzione: i diverbi avuti in stagione con il ds Pradè non sono passati inosservati e un ribaltone non è da escludere.
Alla Lazio, invece, l’addio di Marco Baroni appare ormai cosa fatta, soprattutto dopo la mancata qualificazione alle coppe europee. Tra i possibili sostituti si parla del clamoroso ritorno di Maurizio Sarri, ma anche di Sergio Conceicao, in uscita dal Milan.
Proprio i rossoneri stanno lavorando per chiudere con Italiano, ma tengono aperta anche la pista Allegri, con Thiago Motta più defilato. Il Bologna, però, è fiducioso di riuscire a rinnovare con Italiano e al momento non valuta alternative.
Dovrebbero rimanere dove sono anche Fabregas al Como, Runjaic all’Udinese e Vieira al Genoa, anche se nel calcio le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Diverso il discorso per il Torino, dove l’addio di Paolo Vanoli è ormai imminente: il sogno di Cairo è Sarri, ma piacciono anche Baroni e, più staccato, Paolo Zanetti, che dovrebbe restare all’Hellas Verona.
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rebus salvezza e neopromosse: tutti in attesa
In zona bassa ci sono ancora nodi da sciogliere. A CagliariDavide Nicola, a ParmaCristian Chivu e a LecceMarco Giampaolo incontreranno le rispettive società entro fine settimana per fare il punto della situazione e capire se ci saranno le condizioni per andare avanti insieme.
Intanto, in attesa di sapere quale sarà la terza squadra a completare il quadro della prossima Serie A, le altre due neopromosse Sassuolo e Pisa, non hanno dubbi: Grosso e Inzaghi rimangono ben saldi in panchina.
Insomma, si prepara un vero e proprio valzer di panchine, con possibili ribaltoni in arrivo già entro la fine di questa settimana. Un movimento senza precedenti, che potrebbe cambiare il volto della Serie A come mai prima d’ora.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.