In casa Fiorentina nei prossimi mesi potrebbe tenere banco la questione relativa al vice De Gea: la situazione.
L'arrivo di
De Gea a Firenze ha sicuramente portato entusiasmo: da tempo non si vedeva un vero fuoriclasse tra i pali. Lo spagnolo nonostante l'anno di inattività in questa prima parte di stagione ha fatto vedere tutte le proprie qualità che lo avevano portato ad essere tra i migliori del mondo nel ruolo quando vestiva la maglia del Manchester United.
Chi in questo momento potrebbe risentirne è Pietro
Terracciano, che ha difeso la porta nel triennio di Italiano, con un rendimento sempre ampiamente soddisfacente, con qualche serata di vera gloria e poche sbavature.
In estate il portiere campano ha rinnovato fino al 2026 con il sodalizio gigliato, ma ora, visto che è relegato a titolare di Conference League, potrebbe chiedere di cambiare aria per tornare a giocare da protagonista.
Fiorentina, il futuro nelle mani di Martinelli

La
Fiorentina ha la possibilità la prossima estate di rinnovare unilaterlmente il contratto di De Gea in scadenza a giugno e potrebbe essere firmato con soddisfazione di entrambe le parti se la squadra di
Palladino si qualificherà per l'Europa League o ancora più su...
Intanto la dirigenza viola prepara il futuro: a breve sarà rinnovato per i prossimi 5 anni il contratto di
Tommaso Martinelli, classe 2006, ritenuto un predestinato del ruolo dagli addetti ai lavori.
In estate la Fiorentina ha preferito tenero al Viola Park, piuttosto che mandarlo in prestito, per farlo crescere all'ombra di un totem come De Gea. A gennaio potrebbe arrivare per lui la promozione a vice dello spagnolo se
Terracciano si accaserà altrove, potendo trovare così spazio in Conference League.
Intento
Palladino sembra orientato a proporlo titolare il 4 dicembre nella sfida di Coppa Italia contro l'Empoli.