Szczesny ringrazia la Juve: "se dovesse servire sarei pronto ad accontentarla", con queste parole, lascia intendere un possibile addio per aiutare il club.
"Voglio rispettare il mio contratto con la
Juventus, ma la lealtà è molto importante per me. Se il club che ti ha dato tanto ha bisogno di risolvere il tuo contratto, dovresti essere in grado di aiutarlo." Queste sono state le dichiarazioni di
Wojciech Szczesny ai microfoni di
Foot Truck TV.
Parole d'addio
Le sue parole hanno un retrogusto malinconico, che sa di addio. Il portiere polacco, in forza alla
Juve dal 2017, sembra prossimo a lasciare la
Vecchia Signora dopo sette anni.
Szczesny ha poi aggiunto durante l'intervista: "La lealtà è molto importante per me. Se firmo un contratto per due anni, significa che so esattamente cosa voglio fare nei prossimi quattro anni. E così per dieci anni. Voglio rispettare le condizioni del contratto".
Situazione in casa Juve
In casa
Juve è già tutto pronto per lo sbarco di
Di Gregorio, acquistato dal
Monza per circa 20 milioni di euro. Szczesny è tentato da due offerte: da una parte, la proposta milionaria dell'
Al Nassr; dall'altra, il
Monza, che vorrebbe mantenere il portiere in
Serie A, puntando sulla sua esperienza e affidabilità tra i pali.
Arabia Saudita
Szczesny sarebbe pronto a rescindere il contratto con la
Juventus se richiesto. In Arabia Saudita lo aspetta un contratto biennale da 20 milioni di euro a stagione.
Giuntoli, da parte sua, vorrebbe incassare almeno 5 milioni di euro, una richiesta che si scontra però con i piani dei Sauditi.
Szczesny, inizialmente dubbioso, sembra sempre più convinto che l'
Al Nassr possa essere una soluzione giusta.
Monza
Il trasferimento a
Monza appare più complicato per questioni economiche. Il club brianzolo vorrebbe un aiuto dalla Juventus per coprire l'ingaggio di
Szczesny, che ammonta a 6,5 milioni di euro, una cifra troppo alta per le casse della società. Questa soluzione non piace alla
Juventus, che preferirebbe alleggerirsi immediatamente del pesante ingaggio del calciatore.