Un ritorno più burocratico che altro quello che potrebbe attendere Nicolò Zaniolo dopo aver passato l'ultima stagione prima con l'Atalanta e in seguito con la maglia viola della Fiorentina. Ad oggi infatti, dopo il mancato riscatto, Zaniolo ha fatto ritorno alla corte del Galatasaray, società che lo aveva acquistato dalla Roma ormai tre stagioni fa, senza però mai farne il proprio punto fermo. Al tempo era un giocatore che godeva di tutt'altro blasone rispetto ad oggi: arrivava di fatto da “eroe”, almeno sul campo, dopo il trionfo in Conference League, arrivato proprio con un suo gol in finale.
Fu però la Roma, non contenta del suo comportamento fuori dal campo, a decidere di liberarsi di uno dei suoi giocatori migliori, cedendolo praticamente al primo offerente nel 2023, esattamente due anni dopo il rischio collasso della Superlig turca, con i maggiori club — tra cui lo stesso Galatasaray, che poi acquisterà Zaniolo — che rischiavano seriamente la bancarotta a causa dei debiti insostenibili accumulati negli anni.
A risollevare e risanare i club ci pensarono in primis le banche, riformulando la modalità dei prestiti e agevolando, tramite tassi d’interesse piuttosto bassi, il processo di rivitalizzazione della Superlig turca, grazie soprattutto anche al fatto che, assieme all’Italia, sarà paese ospitante di Euro 2032.
Zaniolo e la trattativa con l'Udinese
Da Entella all’Inter, passando per Roma, Bergamo e Firenze e ora forse Udine: questo potrebbe essere il futuro di Nicolò Zaniolo, un giocatore che, seppur solo ventiseienne, ha già l’aria di un calciatore esperto, di cui però spesso tendiamo a dimenticarci. Non sembra pensarla così la società dei Pozzo, che vedrebbe proprio in lui il nuovo faro a cui affidarsi, ora che Lucca e l’ormai ex capitano Thauvin hanno salutato, consegnandogli così le chiavi dell’attacco.
L’idea dell’Udinese sembrerebbe essere quella di prenderlo in prestito: sono già stati avviati i contatti con il Galatasaray, che però spinge per una cessione a titolo definitivo, valutandolo fra i 12 e i 15 milioni di euro, come riportato dal Messaggero.







