Il futuro del portiere è sempre più lontano da Torino. C'è stato un incontro con il suo entourage e la Juventus: si va verso la rescissione del contratto.
Da mesi sembra che
Szczesny si allontani sempre di più dal mondo
Juventus. Complice la scelta di affidare al neo acquisto
Di Gregorio le chiavi della porta,
per il portiere polacco sembra che l'unica strada sia la rescissione.
Il portiere, classe 1990, arrivò a Torino dopo le ottime annate in maglia giallorossa.
Si è mostrato sin da subito un portiere affidabile,
che nel corso della sua carriera ha affinato sempre di più il suo gioco.
In maglia bianconera, nel corso di sette stagioni, Szczesny è riuscito ad arricchire un palmares già di tutto rispetto se comparato a quello ai tempi dell'
Arsenal.
Tre scudetti, tre Coppa Italia, e due Supercoppe.
Juventus, con Szczesny prove di separazione

Come accenato nel primo paragrafo, sarà Di Gregorio il portiere titolare della Juventus di
Thiago Motta. Altro motivo, non di poco conto, è il peso a bilancio di Szczesny. Il direttore sportivo Giuntoli sta cercando di trovare una quadra.
A Torino il portiere ex
Roma è diventato un peso.
La soluzione sembrerebbe essere quindi quella di una risoluzione del consensuale del contratto, magari con buonuscita che accontenterebbe tutti.
Da un lato il portiere, che sarà libero di trovarsi un'altra squadra, e dall'altra la società,
che risparmierebbe un ingaggio di circa sei milioni netti l'anno per un estremo difensore in scadenza a giugno 2025.