Il Newcastle osserva Adam Wharton per la ricostruzione del centrocampo, ma un'offerta formale non c'è ancora: il Crystal Palace, dal canto suo, non apre alla cessione.
ADAM WHARTON DEL CRYSTAL PALACE DURANTE IL MATCH DI PREMIER LEAGUE CONTRO IL NOTTINGHAM FOREST A SELHURST PARK (FOTO DI EDDIE KEOGH/GETTY IMAGES)
Il centrocampo Magpies dopo gli addii di Tonali e Bruno Guimarães
Il reparto di St. James' Park ha cambiato volto nel corso dell'estate. Il 6 luglio 2026 Tonali è passato a titolo definitivo al Tottenham, lasciando il Newcastle dopo 110 presenze e 10 gol in tutte le competizioni.
Poco più di un mese dopo, l'8 agosto, anche Bruno Guimarães ha salutato i Magpies per trasferirsi all'Arsenal dopo 195 partite con il club. Newcastle ha risposto sul mercato: il 20enne Aladji Bamba è arrivato dal Monaco firmando un contratto quinquennale, mentre il 26 agosto Nico González è stato acquistato dal Manchester City, settimo rinforzo della prima squadra in questa sessione estiva.
Il centrocampo affidato a Matthias Jaissle, nominato nuovo head coach il 5 agosto, ha dunque già cambiato profondamente volto. Wharton non può essere considerato l'erede designato di Tonali, ma il suo profilo si inserisce bene nel processo di rinnovamento avviato dal club.
Wharton, 83 presenze e un trofeo da protagonista con il Palace
Arrivato dal Blackburn il 1° febbraio 2024 per una cifra iniziale di circa 18 milioni di sterline, salibile a 22 con i bonus, Wharton è diventato in fretta uno dei giocatori più importanti del Crystal Palace. Il club londinese registra oggi 83 presenze e un gol del centrocampista in tutte le competizioni, mentre in Premier League il bilancio sale a 70 partite, un gol e 10 assist.
Mancino, abituato a ricevere palla davanti alla difesa e a cercare le linee di passaggio verticali, Wharton offre soprattutto qualità nella costruzione e nella progressione del possesso. Un profilo diverso da quello di Tonali, ma utile per una squadra che sta ridefinendo le gerarchie in mezzo al campo.
Il punto più alto della sua ultima stagione è arrivato il 27 maggio 2026, quando è stato nominato Player of the Match nella finale di Conference League vinta 1-0 contro il Rayo Vallecano. Wharton partecipò direttamente all'azione del gol decisivo di Jean-Philippe Mateta.
Liverpool alla finestra, ma i 75 milioni restano un'indiscrezione
Sul centrocampista resta vivo anche l'interesse del Liverpool, mentre il Newcastle viene indicato tra i club che osservano l'evoluzione della situazione. Le ultime indiscrezioni collocano la valutazione di Wharton sopra i 75 milioni di sterline, ma è un dato da trattare con cautela: il Crystal Palace non ha comunicato pubblicamente un prezzo per il cartellino.
La posizione contrattuale permette agli Eagles di non avere fretta. Wharton è legato al club fino al 2029, e nell'ultima sessione estiva il Palace ha già dimostrato di volerlo trattenere: ad agosto il Manchester City aveva chiesto informazioni sulla sua disponibilità, ricevendo una risposta negativa.
Il tecnico Pierre Sage, il 3 settembre, ha poi confermato che il club aveva ricevuto offerte per il centrocampista durante l'estate e che Wharton aveva scelto di restare a Selhurst Park.
Cosa manca per parlare di trattativa
Qui si gioca la differenza tra interesse e vera operazione di mercato. Il Newcastle segue Wharton e il suo nome può diventare rilevante nelle prossime finestre, ma non risultano un'offerta ufficiale, un accordo con il giocatore o una trattativa aperta con il Crystal Palace.
Anche l'ipotesi gennaio 2027 resta per ora solo uno scenario, con Newcastle e Liverpool alla finestra e il Palace che, almeno per il momento, non ha necessità di vendere. Per i Magpies la notizia resta comunque significativa, dopo aver perso nella stessa sessione due colonne come Tonali e Bruno Guimarães: trasformare l'interesse per Wharton in un affare da oltre 75 milioni sarà tutt'altra partita.
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