Nasser Al Khelaifi, proprietario del PSG, ha difeso a spada tratta Luis Enrique nella conferenza stampa post-partita della sconfitta con il Borussia Dortmund.
Luis Enrique difeso da Al Khelaifi
Dopo la sconfitta interna contro il
Borussia Dortmund, che ha negato l'accesso al
PSG l'accesso alla finale di
Champions League,
Al Khelaifi ha sbottato contro i giornalisti presenti in sala. In particolare, a scatenare le sue ire è stata una domanda su
Luis Enrique:
considerato a rischio esonero dopo l'eliminazione.
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Mi chiedete se Luis Enrique rischia l'esonero? Ma che domanda è? Ma capite qualcosa di calcio? Abbiamo colpito quattro legni tra andata e ritorno, volevamo vincere ma complimenti al Borussia. Sono comunque contento della mia squadra, è la più giovane in Europa e ha già conquistato tre semifinali in cinque anni. Ovviamente non è questo il nostro obiettivo, ma il calcio è a volte sa essere ingiusto.❞
Eppure, nonostante le dichiarazioni di facciata dell'emiro che ha confermato il tecnico catalano almeno per la prossima stagione,
la posizione di Luis Enrique non può essere salda. In Francia
Thiago Motta continua a essere accostato con forza alla panchina dei parigini,
non per questa stagione ma la prossima.
Thiago Motta ha raggiunto da tempo un accordo di massima con la Juventus, ma, qualora l'italo-brasiliano dovesse decidere di rimanere a
Bologna,
allora per lui potrebbero aprirsi le porte di Parigi per la stagione successiva. Luis Enrique ha un contratto con il PSG fino al 30 Giugno 2025 e la prossima stagione (la prima senza
Mbappè, che quest'anno spesso ha tolto le castagne dal fuoco al catalano) sarà decisiva.
I giudizi sull'operato dello spagnolo sarebbero molti diversi
se Marciniak non avesse assegnato al PSG un rigore inesistente contro il Newcastle, che
ha salvato i francesi da una clamorosa eliminazione alla fase a gironi. Poi il quarto di finale contro il Barcellona, con i parigini virtualmente eliminati prima dell'espulsione (quantomeno discutibile) di
Araujo. L'espressione calcistica dei Campioni di Francia quest'anno è stata troppo brutta per nascondersi dietro un campionato vinto senza avversari e un percorso europeo costellato di favori.
