Charles De Ketelaere torna a Bruges, ma questa volta come avversario: il calciatore belga, prima al Milan e poi all'Atalanta, si è affermato come talento dominante del calcio europeo.
Charles De Ketelaere torna a Bruges, ma da avversario. Un talento che con 1
1 reti e 10 assist in 33 presenze ha saputo affermarsi nel panorama calcistico europeo. Cresciuto nel settore giovanile del Club Brugge, De Ketelaere ha maturato esperienza prima al Milan e successivamente all'Atalanta.
Di lui ricorda bene Birger Van de Velde, uno dei suoi primi allenatori: "Charles era il miglior tennista del Belgio della sua età. Fino a 14 anni ha praticato più sport, tra cui anche lo sci. Era forte in tutto”.
La storia di De Ketelaere si lega al Club Brugge fin da piccolo. Dopo aver praticato calcio, tennis e sci, a 14 anni ha scelto di dedicarsi al calcio, crescendo nel settore giovanile del Club Brugge.
Tra i paragoni con Kakà e le aspettative deluse al Milan, De Ketelaere è sempre stato il giocatore che ha tenuto duro in circostanze difficili, spingendosi oltre i propri limiti. Ha poi raggiunto la maturità calcistica all'Atalanta, squadra nella quale ha trovato il suo posto ideale.
Atalanta, tra problemi fisici e il sogno Blancos
Non è stato sempre facile per De Ketelaere: “Charles non è esploso subito, anzi alcuni anni faticava a giocare. Aveva un talento incredibile, sembrava pattinare in campo, ma fisicamente è cresciuto tardi”, ricorda Van de Velde.
Ma De Ketelaere non si è mai arreso, anche nei momenti di difficoltà: "In U17 è tornato a essere il vero Charles. In poco tempo è arrivato in prima squadra. Quel periodo gli è servito per crescere mentalmente".
Oggi, chi l'ha visto crescere è conscio che il suo percorso non è ancora finito e che può crescere ancora. E De Ketelaere ha un sogno nel cassetto: diventare un giocatore del Real Madrid, la squadra che ha sempre desiderato.
Per altre notizie sul calciomercato,
clicca qui.
Fonte:
Gianluca Di Marzio.