Champions League, stasera stadio esaurito e Inter all'assalto del Benfica: tre punti fondamentali dopo il pareggio con la Real Sociedad
Abito di gala per la sfida fra nerazzurri e biancorossi, la serata promette grande calcio. Si affrontano squadre di valore. L'Inter capolista della serie A e il Benfica secondo nella
Primeira Liga a un punto dallo Sporting Lisbona.
Le
Aquile devono riscattare la sconfitta nella prima giornata con il Salisburgo, una sconfitta complica non poco il percorso verso gli ottavi. L'allenatore Schmidt è con le spalle al muro, non può permettersi di fare calcoli.
Motivo per il quale si presenterà con il classico 4-2-3-1 e andrà all'assalto della fortezza nerazzurra. Nelle file portoghesi gioca
Di Maria, uno che se ne frega dell'età (1988) e se scende in campo con la testa giusta fa la differenza.
Ma è tutto il reparto offensivo di grande qualità: l'argentino gioca sulla fascia destra, Rafa Silva trequartista e l'ex Joao Mario sulla sinistra. Giocano alle spalle di Musa, centravanti rapido, veloce e tecnico. Allerta massima.
Champions League, le mosse di Inzaghi
Clima sereno alla Pinetina, la squadra è consapevole della sua forza. Il poker di Salerno ha indicato lo stato di forma strepitoso di
Martinez, ad oggi uno degli attaccanti più forti del mondo. Capitano e leader consacrato.
Avrà accanto il foglio d'arte Thuram, il quale con la sua velocità sarà fondamentale contro la staticità di Otamendi e Morato. La mediana a 5 nerazzurra avrà il compito di soffocare Neves e Kokcu.
Creare superiorità a centrocampo è il primo obiettivo di Inzaghi, perché gli esterni d'attacco non sono molto rapidi nei ripiegamenti difensivi, Il trio Barella-Calhanoglu-Mkhytarian a pieni giri fa la differenza assoluta.
Difesa di ferro con Darmian-Acerbi-Bastoni, anche se Pavard potrebbe avere una chance. Preoccupa e non poco Musa, l'esperienza di Acerbi sarà molto utile. Pronostico favorevole ai padroni di casa, occasione ghiotta per tutti.