Inter, ecco chi puoi incontrare agli ottavi di Champions League

DiRedazione·Pubblicato
Inter, ecco chi puoi incontrare agli ottavi di Champions League
Condividi:
Tutte le possibili avversarie dell'Inter agli ottavi di finale di Champions League suddivise in base al coefficiente di difficoltà.

Regole e Restrizioni del Sorteggio

Ci sono tre criteri da tenere a mente approcciandosi al sorteggio:
  • L'Inter non potrà incontrare un'altra squadra italiana.
  • L'Inter non potrà incontrare un'altra seconda classificata.
  • L'Inter non potrà incontrare la vincente del suo stesso girone.
Essendo che nessuna squadra italiana ha vinto il proprio girone, ne consegue che l'Inter potrà essere sorteggiato con una qualsiasi vincitrice degli altri gironi. Esclusa, ovviamente, la Real Sociedad, in quanto facente parte dello stesso girone (il Gruppo D) dell'Inter nella UEFA Champions League.
Lazio
(Valentin Flauraud/Keystone via AP)

Le possibile avversarie dell'Inter

Leggi anche: "Le possibili avversarie della Lazio".  Quali sono le squadre che hanno vinto il proprio girone?
  • Girone A: Bayern Monaco.
  • Girone B: Arsenal.
  • Girone C: Real Madrid.
  • Gruppo E: Atletico Madrid.
  • Girone F: Borussia Dortmund.
  • Gruppo G: Manchester City.
  • Gruppo H: Barcellona.
Andiamo quindi a dividere le squadre di cui sopra in due gruppi. Nel primo gruppo metteremo le squadre da evitare, mentre nel secondo quelle che l'Inter dovrebbe augurarsi di prendere. Ci tengo a precisare in primis che sia la scelta di inserire una squadra in un gruppo piuttosto che in un altro sia il coefficiente di difficoltà assegnato a ogni squadra sono frutto unicamente del parere soggettivo di chi scrive. In secundis che TUTTE le possibili avversarie dell'Inter sono squadre forti e meritevoli di assoluto rispetto. Dovendo per forza affrontarne una, ci limitiamo a discernere fra gli accoppiamenti virtualmente impossibili e quelli "fattibili".
  •  Squadre da evitare:
  1. Bayern Monaco ★★★★★
  2. Real Madrid ★★★★★
  3. Manchester City ★★★★★
  4. Arsenal ★★★★☆
  5. Barcellona ★★★★☆
  • Squadre "abbordabili":
  1. Borussia Dortmund ★★★★
  2. Atletico Madrid ★★★★
N.B: ☆ equivale a "mezza stella". 
serie a
Credit: Emmanuele Mastrodonato.

Da Evitare: Inter, quanti pericoli! Il Real e il Bayern un incubo. Il City...

Rispetto al Napoli, che si evita il Real Madrid nel sorteggio avendolo avuto nel girone, l'Inter si evita la Real Sociedad. Una squadra forte, come il doppio confronto nella fase a gironi ha ampiamente dimostrato, ma sicuramente più appetibile rispetto all'urna di ferro che attende i nerazzurri. Da evitare sicuramente, oltre ai madrileni, il Bayern Monaco. Nonostante i bavaresi non stiano vivendo il loro momento storico più brillante, lo dimostra la fatica che stanno facendo in Bundesliga, rimangono comunque il Bayern Monaco. Una squadra stellare che, come se non bastasse, in estate ha aggiunto al proprio invidiabile rooster anche uno come Harry Kane. Il terminale offensivo che gli mancava, per sublimare l'immensa mole di gioco creata dai suoi fantasisti. Non dimenticare poi che hanno un tecnico come Tuchel, che la Champions l'ha già vinta (col Chelsea) e una seconda volta (col PSG) l'ha solo sfiorata. Il Real, dicevamo, è l'altra squadra da evitare come la peste. Gli spagnoli sono per antonomasia la squadra della Champions League. Non solo perché ne hanno vinte più di tutti (14), ma anche perché in panchina hanno Mister Champions League. Ovvero Carlo Ancelotti, che da solo di Champions ne ha vinte quattro di cui due (l'ultima due anni fa) proprio con le Merengues. L'anno scorso si arresero in semifinale, davanti solo all'annus mirabilis del Manchester City, che si è concluso con la vittoria di quattro trofei (fra cui il treble) su sei disponibili. La squadra di Bellingham: in assoluto uno dei giocatori più dominanti e determinanti del mondo. Una squadra che in questo primo scorcio stagionale è stata falcidiata dagli infortuni, ma che per gli ottavi di finale dovrebbe recuperare tutti (o quasi) i suoi indisponibili. Guler. Tchouaméni. Carvajal. Camavinga e Vinicius. Gli unici che dovrebbero saltare il primo turno a eliminazione diretta sono Courtois e Militao. A parer mio sono una motivazione sufficiente per affermare, senza timore di smentita, che il Real è la squadra da evitare in assoluto. Anche più del Bayern e del City, sulla cui testa pende la nota Spada di Damocle delle presunte violazioni del FFP. L'Inter l'ha già affrontata lo scorso Giugno a Istanbul, ma era un altro City. Era però anche una finale, quindi una partita secca, e, in una partita che prevede un'andata e un ritorno, fisiologicamente Inzaghi dovrebbe preparare la sfida agli inglesi in maniera diversa. Indiscutibile anche il valore dell'Arsenal. Ampiamente dimostrato anche in Premier League, il campionato più difficile del mondo, dove hanno tre punti di vantaggio proprio sul City. La squadra di Arteta, però, è meno abituata dei colleghi ai palcoscenici internazionali (come dimostra la precoce eliminazione agli ottavi di finale della scorsa Europa League, per mano dello Sporting Lisbona) e questo legittima qualche dubbio in più sulla loro tenuta. Capitolo a parte per il Barcellona: sicuramente la più grande delusione di questa prima metà di stagione. I blaugrana stanno vivendo una profonda (e francamente difficile da prevedere) crisi. Il distacco dal Girona (sette) primo in Liga è maggiore rispetto al "cuscinetto" (cinque punti) che i catalani hanno sull'Atletico Bilbao, attualmente quinto in classifica. In Champions le cose non sono andate poi tanto meglio. La squadra di Xavi (a fortissimo rischio esonero) ha vinto il girone ma solo per la differenza reti. E' finita infatti a pari punti con il Porto (12) e ha perso l'ultima gara del girone subendo tre gol dall'Anversa, che aveva fatto solo un punto nelle prime cinque partite. La crisi attuale potrebbe suggerire che (forse) gli azulgrana siano la squadra migliore da affrontare in questo momento, ma gli ottavi si giocheranno a Febbraio e due mesi sono calcisticamente una vita. Il calcio, soprattutto nelle competizioni a eliminazione diretta, vive di momenti e non abbiamo modo di conoscere lo stato di forma che vivranno Lewandowski & Co. in quel momento. Inter

Abbordabili: una BVB "formato Champions" e occhio al Cholo...

Come detto, è difficile per l'Inter sperare in un sorteggio benevolo. Su sette possibili abbinamenti cinque saranno estremamente difficili, di cui (almeno) due-tre probabilmente proibitivi. Stante che nel calcio nulla è già deciso prima che il pallone abbia finito di rotolare, come dimostra il percorso dei meneghini nella scorsa edizione, l'Inter dovrebbe augurarsi di pescare dall'urna di Nyon una fra Borussia Dortmund e Atletico Madrid. Due squadre ugualmente forti, attenzione, e probabilmente anche più forti dell'Inter, ma contro le quali sicuramente le probabilità di passaggio del turno sarebbero meno sbilanciate rispetto a quelle con le squadre del primo gruppo. Il Borussia Dortmund quest'anno viaggia a due velocità. Se in Bundesliga i giallo neri faticano a ingranare (sono quinti in classifica) in Champions le cose sono molto diverse. I tedeschi hanno vinto il girone più difficile di tutta la competizione, davanti al PSG e rifilando tre gol a domicilio al Milan. Rispetto agli anni passati sono una squadra meno "di gioco" e maggiormente da contropiede, come dimostra il dato sul possesso palla medio. Probabilmente il modo migliore per scatenare la velocità dei suoi esterni e la loro straordinaria capacità di ribaltare il campo con pochi tocchi. L'Atletico Madrid sta vivendo una delle sue fasi "meno choliste". La svolta "giochista" voluta da Simeone, come spesso (per non dire sempre) accade, non ha portato i frutti sperati. In questi anni i colchaneros sono sembrati la classica squadra né carne né pesce. Il cambio pelle voluto dall'allenatore argentino non ha attecchito del tutto e, pur mostrando delle innovazioni tattiche interessanti, la sua squadra mantiene le peculiarità che l'hanno contraddistinta nella sua ascesa. Pur non essendo un binomio perfetto fra modernità e pragmatismo, l'Atletico è capace di alternare prove di grande solidità difensiva (come ai bei vecchi tempi) a fasi di possesso palla (seppur un possesso prettamente difensivo) ipnotico.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby
Notizie

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby

Inter capolista e imbattuta, Milan quinto a -7: i rossoneri però non perdono una stracittadina da sette sfide e Chivu non ne ha ancora vinta una.

30/10/2026, 12:53
Yaya Touré: "Slovan a Roma per vincere. Gasperini..."
Notizie

Yaya Touré: "Slovan a Roma per vincere. Gasperini..."

Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.

20/10/2026, 09:00
Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà
Notizie

Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà

All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.

30/10/2026, 16:00
Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio
Notizie

Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio

Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.

30/10/2026, 12:52
Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio
Notizie

Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio

Progetto firmato da Foster + Partners e Manica, debutto previsto nella stagione 2031/32: del vecchio Meazza resterà soltanto un frammento.

30/10/2026, 11:40
Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'
Notizie

Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'

Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.

29/10/2026, 17:32