La finale di stasera di Champions League Inter-PSG è anche una vera e propria sfida generazionale: la squadra più anziana contro la squadra più giovane.
La finale di stasera di Champions League Inter-PSG è una sfida tra due generazioni: i nerazzurri che l'età media è tra i 29 e 31 anni, e i francesi cui l'età media è di 23,6 anni.
Inter-PSG, la finale di stasera è una sfida tra generazioni: i nerazzurri sono i più anziani, i francesi i più giovani
La finale di stasera di Champions League Inter-PSG, tra le altre cose, è anche la sfida tra due squadre di generazione diversa: l'
Inter è la squadra più anziana, con l'età media vicino ai 30 anni, mentre il PSG è la squadra con l'età media più giovane, sui 23, 6 anni. Esperienza contro freschezza, due aspetti che posso in qualche modo influenzare l'esito della finale di stasera.
I nerazzurri hanno giocatori come
Arnautovic, Correa, Acerbi, Darmian e Sommer che superano i 30 anni, tanto da influenzare l'età media della squadra intorno ai 31 anni, come in occasione del match contro il Bayern Monaco. L'esperienza è stata fondamentale per i nerazzurri per arrivare in finale, vedasi non solo i match contro i tedeschi ma anche il match di ritorno contro il Barcellona.
Di contro, ecco la freschezza del
PSG, con giocatori molto giovani:
Kvaratskhelia ha solo 24 anni, Donnarumma 26 anni, Hakimi 26 anni, il capitano Marquinhos è il relativamente più anziano, con i suoi 31 anni. Quindi una squadra abbastanza giovane, che se la partita dovesse durare più del dovuto potrebbe essere un vantaggio per i francesi, basti vedere negli ottavi di finale contro il Liverpool al ritorno.
Per i nerazzurri potrebbe essere un vantaggio essere la squadra più anziana data che il Milan che vinse la Coppa nel 2007 e nel 1994 con squadre molto anziane, nel primo caso con età media come quella dei nerazzurri di stasera intorno ai 30 anni. Vedremo se sarà decisiva l'esperienza nerazzurra o la freschezza parigina stasera.