Durante Lazio - Bayern Monaco, match vinto dai biancocelesti per 1 a 0, non è passato inosservato lo sfogo di Matthijs De Ligt contro il suo allenatore
La Lazio la spunta grazie a un gol di Immobile su rigore e porta a casa una vittoria fondamentale per il suo cammino in Champions League. Tra la gioia dei biancocelesti e la delusione dei tedeschi, De Ligt, difensore ex Juventus, ha manifestato tutta la sua rabbia nei confronti del suo tecnico Tuchel.
COLOGNE, GERMANY - 27 May, 2023: Thomas Tuchel. The football match of Bundesliga 1. FC Koeln vs FC Bayern Munich. at Rhein Energie Stadion
De Ligt ai margini del progetto?
A fine partita, De Ligt avrebbe detto: "Non mi fa giocare mai!". Del resto, anche in quell'occasione, l'olandese è partito dalla panchina, per poi essere impiegato gli ultimi venti minuti. Continua, quindi, il suo periodo no. Pochi minuti per lui in questa stagione e, come rivela la Gazzetta dello Sport, il difensore sarebbe tra quelli che sperano in un cambio di panchina per il Bayern Monaco.
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Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.