Torna la Champions League e la Lazio è la prima squadra a rappresentare l'Italia nella massima competizione europea per club.
Un sorteggio proibitivo. Ai limiti dell'impossibile. Questa era la sensazione a Formello dopo l'amaro verdetto dell'urna di Nyon, che
per la seconda volta consecutiva mette il Bayern Monaco di fronte alla Lazio in un ottavo di finale di Champions League.
L'ultima volta non andò bene,
con i biancocelesti sconfitti 4-1 in casa all'andata e poi 2 a 1 nel ritorno a Monaco di Baviera. Quello però era un altro Bayern.
Quello di oggi fa meno paura rispetto a due mesi fa.
Chiaro. Rimane sempre il Bayern Monaco e,
come ha sottolineato giustamente anche Sarri,
le grandi squadre queste partite le approcciano in maniera differente. Non bisogna quindi aspettarsi la stessa squadra di Leverkusen, anche perché la Lazio non è certo la squadra di
Xabi Alonso.
La Lazio è ancora una squadra "malata". Non certamente guarita dalla sua cronica incostanza dopo la vittoria di Cagliari.
La Lazio è la stessa squadra che ha perso in Supercoppa contro l'Inter senza giocare.
E' la stessa squadra che è stata soverchiata a Bergamo o che ha pareggiato con un Napoli in crisi. Oggi, nonostante un Bayern in difficoltà e falcidiato dagli infortuni,
in ogni caso servirebbe un miracolo e la Lazio vista in questa prima parte di stagione non sembra in grado di poterne fare uno.
Lazio-Bayern Monaco, le scelte dei due allenatori
La formazione dei padroni di casa è la stessa che vi avevamo annunciato nella giornata di ieri, ma con
Isaksen che è stato preferito a
Pedro.
Recupera
Vecino, che vince il ballottaggio con
Cataldi e gioca in cabina di regia al posto di
Rovella. Il prodotto del settore giovanile bianco celeste va in panchina, come
Lazzari e
Castellanos: che perde il ballottaggio con
Immobile.
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Luis Alberto, Vecino, Guendouzi; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.
Allenatore: Maurizio Sarri.
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Muller, Musiala; Kane.
Allenatore: Thomas Tuchel.
