C'è l'amaro in bocca?
"Tutti quanti siamo rimasti con l'amaro in bocca. Dispiace, abbiamo preparato una partita come l'abbiamo giocata nei primi 20 minuti e l'espulsione l'ha cambiata. Che sia giusta o meno non voglio dirlo, ma per 20 minuti ho visto un grande atteggiamento e penso che il City avrebbe trovato difficoltà contro di noi. Già è difficile uscire indenni da qui, se poi rimani anche in 10 diventa impossibile".
La sostituzione di De Bruyne?
"A volte il diavolo ci mette la coda, c'è un destino beffardo. Noi l'anno scorso non abbiamo subito un'espulsione, oggi in Champions c'è stata. Era l'unica cosa che potessi fare: mi dispiace per il ragazzo, gli abbiamo tolto la possibilità di giocare tutta o gran parte della partita nel suo vecchio stadio".
KEVIN DE BRUYNE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ti aspettavi qualcosa in più verso la fine?
"Io nei primi 20 minuti ho avuto la sensazione che la partita l'avessimo preparata nel modo giusto, andando a prenderli alti. Mi dispiace, queste sono partite in cui un'espulsione le rovina e non puoi fare le esatte valutazione. Far partite del genere col City è già difficile, in 10 contro 11 ancora di più e dopo un po' subentra anche la stanchezza. Al 70' ho fatto 3 sostituzioni, avevano dato tanto. Nel secondo tempo, alla fine Politano doveva fare il quinto ma non lo è. Non dico che si esaltano più i difetti, ma non è un quinto. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma sono contento della voglia che hanno messo i ragazzi ed esco con sensazioni positive".
Nell'intervallo hai detto ai giocatori di provare a segnare?
"Alla fine sei costretto a difenderti. Noi prendiamo gol quando andiamo a pressare una palla su un fallo laterale. Abbiamo fatto una partita comunque aggressiva, poi quando rimani in 10 devi fare contenimento e sperare in qualcosa. Non lo vogliamo fare, ma oggi abbiamo dovuto e quando abbiamo provato ad aggredire alti abbiamo preso gol. E' un eccesso di generosità: dobbiamo capire meglio le situazioni. Sono contento dei ragazzi, l'anno scorso non siamo mai rimasti in 10. Ho visto cose positive, per atteggiamento e voglia con cui sono venuti qui. Ero più arrabbiato con la Fiorentina per gli ultimi 10 minuti. In queste partite, se non usi la testa, puoi prendere goleade che poi te le ricordi".
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