Il Napoli torna da Eindhoven con una sconfitta pesantissima: il PSV ha passeggiato sui Campioni d'Italia vincendo 6-2.
Scott McTominay ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'illusorio gol di Scott McTominay sembrava spianare la serata del Napoli di Conte verso una partita meno traumatica rispetto a quanto poi è stato il risultato finale. Quella dello scozzese, autore di una doppietta, è forse l'unica nota lieta della serata dei partenopei: l'8 azzurro ha superato il trauma contusivo alla caviglia sinistra.
Nel dopo gara ai giornalisti è apparso capitan Di Lorenzo, che è stato chiaro su quali possano essere state le cause di questa sconfitta inaspettata, soprattutto nelle dimensioni, e di un avvio di stagione, in generale, non brillante: «Abbiamo parlato un attimo in spogliatoio ma ci sarà modo di approfondire nei prossimi giorni. Tutto è andato storto. Siamo fragili in questo momento, lo scorso anno avevo la sensazione che fossimo solidi, granitici, ora abbiamo perso compattezza ed equilibrio.
Stiamo cercando di proporre qualcosa di diverso in avanti ma certi gol non si possono prendere. Dobbiamo fare tutti un bagno di umiltà e ritrovare quella cazzimma che avevamo», le dichiarazioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
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Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.