Champions League
Napoli, Højlund già padrone dell’attacco: Conte pronto a lanciarlo col City?
Tre allenamenti, un gol alla Fiorentina e già titolarità per il neo attaccante del Napoli. il danese convince Antonio Conte e si prepara alla trasferta-cardine contro il City.
A poche ore dalla partenza per Manchester, la notizia più calda a Castel Volturno non è una pedina difensiva o un recupero tardivo: è Rasmus Højlund. Il 22enne danese — arrivato in prestito dal Manchester United con obbligo di riscatto in caso di qualificazione alla prossima Champions — ha bruciato le tappe e, tra esercitazioni a ritmi intensi e l’esordio segnato con un gol in casa della Fiorentina, ha già conquistato lo staff e, soprattutto, Antonio Conte.
Secondo i resoconti che arrivano dal ritiro azzurro, a Conte sono bastati tre allenamenti per farsi un’idea netta del giocatore e la sua sostanziale disponibilità tecnica e atletica ha cambiato la gerarchia offensiva in poche sedute. Il debutto dal primo minuto si è trasformato in una rete a 14 minuti dall’ingresso in campo, gesto che ha già certificato la capacità del ragazzo di incidere subito nelle partite decisive.
Visualizza questo post su Instagram
Sul piano tattico la combinazione è apparentemente perfetta. Højlund mostra contemporaneamente elementi che Antonio Conte premia: capacità di proteggere il pallone di spalle alla porta, attitudine al pressing alto e — cosa non scontata — tempismo nelle corse in profondità. È questa doppia anima, fra sostegno al gioco e scatto in verticale, che lo rende non soltanto il naturale vice di Lukaku, attualmente ai box, ma potenzialmente un’evoluzione del ruolo: meno “centravanti statico”, più punta totale capace di variare i riferimenti offensivi e offrire al tecnico soluzioni tattiche diverse a partita in corso.
Napoli, i numeri che rassicurano
Højlund non è un novellino della scena continentale, Nella stagione 2023-24 ha lasciato traccia in Europa, segnando con continuità nel palcoscenico internazionale (5 gol in 6 presenze nella massima competizione europea di quell’anno), una statistica che certifica come il giovane danese sappia essere determinante anche nelle gare ad alto livello. Q
La seduta odierna a Castel Volturno è servita anche a testare alcune condizioni fisiche: Alex Meret ha svolto lavoro differenziato ma potrebbe comunque rientrare nella lista dei convocati; contestualmente Vanja Milinković-Savić appare al momento il favorito per una maglia da titolare tra i pali nella gara internazionale. In difesa la coppia Beukema-Buongiorno sembra già profilata come scelta di fiducia, mentre sull’out sinistro resta il dubbio tra Mathías Olivera e Leonardo Spinazzola. Per il resto, la linea mediana confermerebbe il cosiddetto “Fab Four” voluto da Conte, con ruoli e compiti ben strutturati per schermare la transizione degli avversari e fornire palloni puliti alla punta.

LA FORMAZIONE DEL NAPOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League
PSG, Pacho da record in Champions: 36 gare senza gialli
Incredibile statistica per Pacho al PSG. 36 presenze in Champions League senza mai prendere un cartellino giallo.

PSG, Pacho e il primato di correttezza
Willian Pacho continua a confermarsi come uno dei profili difensivi di maggior affidabilità dell’intero panorama calcistico internazionale. Il centrale ecuadoriano in forza al Paris Saint-Germain ha festeggiato in occasione della sfida contro lo Slovan Bratislava il traguardo delle trentasei apparizioni personali in Champions League. Un dato numerico di assoluto prestigio per un calciatore di soli ventiquattro anni, reso ancor più straordinario da una statistica unica nel suo genere. L’assenza totale di sanzioni disciplinari sul suo conto.
L’ex pilastro dell’Eintracht Francoforte detiene infatti il primato tra tutti i difensori attualmente in attività per il maggior numero di partite disputate nella massima competizione continentale senza aver mai incassato un solo cartellino giallo. Trentasei gettoni di presenza ad altissima intensità agonistica affrontati mantenendo una condotta di gioco impeccabile, elemento che ne riflette l’eccezionale maturità tattica e la precisione nella lettura dei momenti della gara.
Un pilastro per Luis Enrique, l’equilibrio perfetto tra forza e controllo
Il rendimento di Pacho evidenzia una rara capacità di coniugare aggressività difensiva e lucidità negli interventi nei duelli individuali. Pur affrontando costantemente gli attaccanti più pericolosi d’Europa, il centrale sudamericano riesce a far valere la propria potenza fisica e la propria tempestività nell’anticipo senza mai ricorrere al fallo sistematico o ad affondi sconsiderati che potessero costargli l’ammonizione.
Questa spiccata pulizia d’intervento ha convinto rapidamente il tecnico Luis Enrique a farne un perno inamovibile della retroguardia del club parigino. La costante crescita mostrata sui palcoscenici internazionali testimonia come la disciplina tattica e la concentrazione ad altissimi livelli rappresentino credenziali fondamentali per affermarsi nell’élite del calcio mondiale.
Champions League
Real Madrid-Inter, le probabili formazioni
Inizia la Champions League al Bernabeu con Real Madrid-Inter. Le possibili scelte di Chivu: dentro Jones, Augusto e Stones dal primo minuto.
Real Madrid–Inter, notte di gala in Champions League
Prende il via la prima giornata della League Phase di UEFA Champions League con un incrocio d’alta quota allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid. Di fronte si trovano due corazzate storiche del calcio europeo, pronte a darsi battaglia per conquistare i primi punti fondamentali verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale. L’incontro, affidato alla direzione di gara dell’arbitro inglese Michael Oliver, si preannuncia altamente spettacolare pur in presenza di diverse assenze pesanti su entrambi i fronti.
Le scelte di Mourinho, emergenza a centrocampo ma attacco da sogno
Il grande ex della sfida José Mourinho si trova a dover gestire un’inattesa emergenza nella linea mediana a causa delle squalifiche simultanee di Bernardo Silva, Arda Guler e Eduardo Camavinga. Con Aurelien Tchouameni non al meglio e destinato al massimo alla panchina, lo Special One è pronto a varare un modulo quattro-due-tre-uno.
Davanti all’estremo difensore Thibaut Courtois agirà una linea difensiva composta dagli esterni Denzel Dumfries e Marc Cucurella, mentre la coppia centrale vedrà impiegati Ibrahima Konaté e Dean Huijsen. In mezzo al campo Trent Alexander-Arnold dovrebbe affiancare Federico Valverde, lasciando spazio in avanti a un quartetto offensivo d’élite con Kylian Mbappé supportato da Yan Diomande, Jude Bellingham e Vinicius Junior.
Le scelte di Chivu: chance per Carlos Augusto e debutti per Jones e Stones
Qualche defezione condiziona anche il piano gara del tecnico nerazzurro Cristian Chivu, costretto a rinunciare a Federico Dimarco rimasto a Milano per via precauzionale. La corsia di sinistra sarà affidata dal primo minuto a Carlos Augusto, mentre sul versante opposto troverà spazio Luis Henrique.
La novità principale dell’undici interista riguarda il centrocampo, dove si registra il debutto da titolare del nuovo acquisto Curtis Jones al fianco di Hakan Calhanoglu e Niccolò Barella. Novità importanti anche nel pacchetto arretrato posto a protezione del portiere Josep Martinez, con l’esordio dal primo minuto di John Stones a completare il reparto assieme a Yann Bisseck e Alessandro Bastoni. In avanti confermato il tandem d’attacco composto da Marcus Thuram e Lautaro Martinez.
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid
Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
-
Calciomercato5 ore faTottenham-Gibbs-White, ora cambia tutto: Forest senza clausola
-
Calciomercato6 ore faManchester United su Branthwaite: l’Everton più forte rispetto al 2024
-
Calciomercato8 ore faTorino, Acerbi può essere il rinforzo giusto per la difesa di Abate
-
Calciomercato10 ore faJuventus, idea Palmisani per gennaio: il Milan resta sullo sfondo
-
Calciomercato12 ore faLecce-Tiago Gabriel, il rinnovo vale più di 20 milioni
-
Saudi Pro League13 ore faCori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”
-
Notizie13 ore faInter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma
-
Nations League13 ore faZoma, dalla Serie C alla Nazionale: il Norimberga blinda il bomber osservato da Mancini