All'Allianz Arena di Monaco di Baviera va in scena la finale della Champions League 2024/2025. PSG-Inter sembra una partita senza favorite per la vittoria.
Non c'è partita fin da subito con i francesi che in 20 minuti ne fanno due e nella ripresa chiudono il discorso. MVP della serata sicuramente
Dèsirè Douè, autore di 2 gol e 1 assist.
PSG-Inter 5-0, la cronaca della partita
I parigini iniziano decisamente più forte e vanno a segno dopo 12 minuti grazie all'ex nerazzurro
Hakimi, che si fa trovare perfettamente posizionato a centro area senza marcatura e sfrutta alla perfezione l'assist di
Doué per appoggiare a porta sguarnita l'1-0.
Gli uomini di
Luis Enrique però non si fermano e continuano a macinare gioco. Tuttavia la seconda rete nasce da un'azione da corner dell'
Inter che subisce una ripartenza letale, che culmina col destro di
Doué con deviazione di
Dimarco decisiva che spiazza
Sommer.
Si chiude qui il primo tempo dei nerazzurri che non danno segni di ripresa e vanno negli spogliatoi sotto di due reti. L'impresa sembra dunque semi impossibile per la squadra di
Inzaghi. Mai prima d'ora erano stati subiti 2 gol nei primi 20' in una finale di Champions League.
Nella ripresa un'Inter rinvigorita si lancia alla disperata ricerca di un gol per riaprire il discorso, tra i più attivi
Thuram e il neo entrato
Zalewski. Le offensive di
Lautaro e compagni però non sortiscono alcun effetto e al
64' ancora il 14, classe
2005, mette la firma sulla doppietta personale in contropiede su assist di
Vitinha. Si tratta della
doppietta più giovane in una finale e l'attaccante entra nell'esclusivo club dei doppi marcatori in una partita così importante.
Al 72'
Kvaratskhelia sfrutta la difesa alta e si lancia in campo aperto,
Dembèlè lo serve alla perfezione e il georgiano non sbaglia a tu per tu con Sommer.
A 3' dalla fine va a segno anche
Mayulu, classe
2006 appena entrato, che scambia con
Barcola e buca ancora Sommer sul primo palo.
Manita del
PSG che umilia di fatto l'
Inter e conquista la prima
Champions League della sua storia. Il risultato rappresenta il passivo più alto di sempre in una finale di questa competizione.
