Conclusa la 7'giornata di Europa League: per la Roma continua l'incubo delle trasferte, la Lazio brilla e vola in vetta in solitaria. Vincono anche le inglesi.
La classifica dell'
Europa League sta prendendo sempre più la sua forma originale e a distanza di una giornata dal termine di questa nuova tipologia di fase a gironi, si possono cominciare a tirare le somme. Il prossimo turno sarà un vero e proprio parapiglia, con tutte le gare che si disputeranno in contemporanea, in cui le squadre si daranno battaglia per provare ad agganciarsi al treno degli ottavi o quanto meno a quello degli spareggi.

Europa League 7' giornata: volano le inglesi, cade l'Athletic Bilbao
La 7' giornata di Europa League è iniziata di martedì con il
Galatasaray di
Victor Osimhen che pecca di superbia contro la
Dinamo Kiev, fanalino di coda dell'intero girone, e si porta a casa un solo punto che può pesare moltissimo ai fini di un eventuale spareggio. Restando in
Turchia, si prosegue di mercoledì con un sonoro 4-1 del
Besiktas di
Ciro Immobile ai danni dell'ex capolista
Athletic Bilbao. La prima sulla panchina della squadra turca di
Ole Gunnar Solskjaer la decidono
Rashica,
Rafa Silva e l'ex
Inter Joao Mario.
Negli incontri a seguire, L'
Olympiacos sbanca per 1-0 il
Do Dragao di
Oporto e mette i portoghesi in una critica posizione di classifica. Il
Fenerbahce di
Mourinho non riesce ad ingranare e rimane bloccata sul pareggio contro il
Lione, auto obbligandosi a conquistare i 3 punti nell'ultima partita del girone. L'
Eintracht Francoforte vince per 2-0 nella sfida casalinga contro il
Ferencvaros e si posiziona alle spalle della
Lazio in vetta alla classifica.
Per quanto riguarda le inglesi, il
Manchester United di
Amorim soffre fino all'ultimo minuto a causa di un gol all'88' dell'ex
Cremonese Dessers, ma riesce a sfangarla grazie alla firma del solito
Bruno Fernandes. L'ennesima partita non convincente da parte dei
Red Devils, che deve però servire come carica emotiva in grado di tornare a fare bene anche in
Premier League.
Il
Tottenham invece, vince in modo piuttosto tranquillo sul campo dell'
Hoffenheim, che accorcia le distanze solamente nel finale. Il trascinatore è il capitano coreano
Son, che si carica la squadra sulle spalle in un momento complicato.
Le italiane: Roma e l'incubo l'incubo delle trasferte. Vola la Lazio.
Sembra essere entrata in un limbo infinito la
Roma di
Claudio Ranieri, che ogni volta che porta a casa una prestazione convincente, puntualmente viene smentita dalla trasferta successiva. Visto il percorso in campionato fin qui decisamente al di sotto delle aspettative iniziali, dai giallorossi ci si aspettavano dei risultati nella coppa europea.
La sconfitta contro l'
AZ è sembrato essere un film già visto e rivisto, che ha condannato ulteriormente la squadra di Ranieri. Adesso però, la Roma deve rimboccarsi le maniche per conquistare i 3 punti nella sfida interna contro il Francoforte, se vuole continuare il suo cammino in Europa League.
Discorso completamente diverso invece, nel momento in cui si passa dall'altra sponda del
Tevere: la Lazio vince quasi in scioltezza contro un'ottima squadra come la
Real Sociedad, aiutata dall'espulsione di
Munoz alla mezz'ora del primo tempo. Con i 3 gol segnati da
Gila,
Zaccagni e
Castellanos, la squadra di
Baroni chiude le pratiche già dal 34' minuto e si può godere la meritatissima vetta del girone. Basta un pareggio nella prossima sfida contro il
Braga per confermarsi come capolista definitiva.
Europa League, i match dell'ottava giornata
